Calcio Serie D girone H, verso Sorrento-Nardò. Maiuri: “Guai a sottovalutare i pugliesi”

Una prima parte di stagione importante per il Sorrento, che domenica prossima ospiterà il Nardò, fanalino di coda, di cui il tecnico rossonero Enzo Maiuri, proprio non si fida…:

“La squadra sta bene e deve dimostrare che è all’altezza dei risultati ottenuti ultimamente. Ci mettiamo tutti in discussione perché è giusto sia nel calcio che nella vita. Sono passate solo undici giornate e non abbiamo fatto, assolutamente, niente”.

Per quanto riguarda la formazione, “i ragazzi stanno tutti bene e quindi, per domenica, avrò la rosa al completo. Con il Nardò sarà una partita difficilissima: al di là della graduatoria sappiamo che affronteremo una squadra tosta che verrà qui per vincere visto che il pareggio gli servirebbe a poco. Sapendo tutto ciò ci siamo preparati per cercare di disputare una gran gara”.
Poi aggiunge: “È formazione che conosciamo molto bene avendola vista più volte all’opera. Mi aspetto un Nardò tenace che dall’inizio del campionato ad oggi ha variato un paio di sistemi di gioco. La tattica è importantissima ma le partite si vincono, anche, con ben altro”.

Giocatore importantissimo per le dinamiche di questo sorprendente e bel Sorrento, Eric Herrera che è stato uno dei migliori in campo della spedizione di Foggia e che presenta il prossimo match interno, al cospetto dell’insidioso Nardò: “Il nostro segreto? Non ne abbiamo. La nostra posizione in graduatoria è frutto del grande lavoro che svolgiamo in settimana. Prepariamo bene le partite e questo per il Sorrento è un momento di euforia ed entusiasmo. Dopo la grande vittoria conquistata in terra dauna siamo chiamati a restare con i piedi per terra e continuare su questa scia…”.

Su mister Maiuri: “Per la squadra, il tecnico Maiuri è una figura molto importante capace di trasmetterci la sua mentalità. Dall’anno scorso ad oggi ha lavorato benissimo e, da noi, vuole sempre di più. E’ capace di darci una grande carica”.

L’attenzione passa poi al Nardò: “Se pensiamo che è ultimo in classifica sbagliamo totalmente. I neretini vanno affrontati come una qualsiasi altra squadra: come se fossero il Bitonto che ora si trova in vetta. Siamo chiamati a pensare gara dopo gara con la consapevolezza che quella di domenica è tra le più difficili visto che i leccesi vorranno rialzarsi e risalire in classifica. Verranno qui per cercare di disputare una grande gara, con il Sorrento che deve continuare a fare quello che sta facendo”.

Per Herrera “ogni partita ha una storia a sè: ci sono squadre che ti aspettano ed altre che perdono tempo. Da parte nostra proveremo a prenderli alti e a fare il nostro gioco dando il massimo con la solita mentalità”.

Poi conclude: “Per me non è stato un grande avvio stagionale visti alcuni problemi fisici: ora sto bene e vivo un momento positivo. Sono contento per la vittoria di Foggia e voglio continuare così. Speriamo di riuscirci”.

Alessio Petralla