Calcio Prima Categoria, finisce 2-2 tra Terzigno e Royal Acerrana. Rossoneri avanti in coppa

I rossoneri del Terzigno superano il turno e passano a quello successivo di Coppa Campania, pareggiando 2-2 ad Ottaviano contro la Royal Acerrana.

Entrambe le squadre sono scese in campo con formazioni rimaneggiate, vuoi perché costrette da alcuni infortuni, vuoi perché i due allenatori non hanno voluto rischiare alcuni titolari per il prossimo turno di campionato.

La partita, dopo la sostituzione, per un infortunio al ginocchio dell’attaccante terzignese Beato , sostituito dal giovanissimo D’Apice, si accende al 23’ con un splendida punizione all’incrocio dei pali di Palumbo, che ha un po’ fatto ricordare ai meno giovani le magie di Zico.

Al 35’ il Terzigno rimane in 10 per l’espulsione di Alberto per un brutto fallo in gamba tesa. Al 40’ Alfieri vola all’incrocio scacciando dal sette un sicuro pareggio degli acerrani su una punizione dal limite ben calciata.

Al 41’ mister Bufalo manda in campo il “ragioniere” Schettino che rileva D’Apice per assicurare meglio il controllo del gioco nella zona della propria trequarti. Il solito Palumbo con un delizioso pallonetto sfiora la traversa avversaria al 42’.

La ripresa inizia con una Royal Acerrana più volitiva, anche perché il Terzigno , ridotto in dieci, preferisce risparmiarsi ed agire in contropiede prevalentemente con Amita sulla fascia sinistra. Al 65’ l’acerrano Imparato fa le prove con la rete avversaria con un tiraccio di poco alto. All’80’, dopo un’insistita azione d’attacco , lo stesso Imparato fa centro con un piattone di destro in diagonale che sorprende un incolpevole Alfieri. Gli acerrani, a questo punto, credono in un ribaltone che li qualificherebbe alla fase successiva. Due minuti dopo, però, Palumbo sfrutta un corridoio libero in area avversaria trafiggendo il portiere in uscita.

Partita finita? Neanche per sogno, perché l’ottimo estremo difensore vesuviano Alfieri sbaglia un facile rinvio regalando all’attaccante albanese dell’Acerrana, Izet, una facile conclusione per il 2-2, così riaprendo le speranze per i suoi. In verità, fino al fischio di chiusura, dopo ben sei minuti di recupero, l’unica vera minaccia portata ald una rete avversaria è sempre del fromboliere rossonero Palumbo, che sfiora la tripletta ed il vantaggio per la propria squadra.

Il Terzigno passa il turno e comincia a pensare alla prossima difficile trasferta di campionato di sabato prossimo sull’ostico campo di Marzano di Nola, dovendo fare a meno dell’attaccante stabiese Pelagione, per un fastidioso stiramento al quadricipite, e, forse, del bomber Beato, infortunatosi al ginocchio all’inizio del suddetto incontro.

Alberto Romano