Cimitile, false residenze per ottenere il reddito di cittadinanza: controlli e denunce della polizia locale

Stretta del Comune di Cimitile sulle false residenze. La polizia locale, in collaborazione con l’Ufficio Anagrafe,

ha avviato una serie di controlli per contrastare il fenomeno dei furbetti delle residenze. In particolare gli uomini della polizia municipale, diretti dal comandante Luigi Del Giudice, hanno effettuato controlli a tappeto sull’intero territorio cimitilese attenzionando alcune richieste di residenze finalizzate ad ottenere il riconoscimento della cittadinanza “iure sanguinis”.

Gli accertamenti della polizia locale hanno, in alcuni casi, riscontrato l’assenza di contratti di locazione, contratti delle utenze, ed in altri ancora la mancanza o addirittura l’irregolarità dei documenti presentati.

Oltre alla cancellazione anagrafica ed alla segnalazione alle autorità competenti, si è provveduto al relativo deferimento dei responsabili all’autorità giudiziaria.

Intanto proseguono le indagini al fine di individuare eventuali reati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio.