Il Savoia si presenta alla prima gara ufficiale della stagione con il collaudato 4-3-1-2. Volzone tra i pali, Oyewale e Rondinella terzini, coppia centrale costituita da Capitan Poziello e da Dionisi. Luciani nel cuore del centrocampo, con Tascone interno di sinistra e Osuji sul versante opposto. Giacobbe sulla trequarti, in supporto a Diakite e Cerone. Gelbison in campo con: D’Agostino, Zullo, Cassaro, Passaro, Giobbe, Mautone, Caruso, Uliano, Orlando, Maio e Santosuosso.
Primo squillo del Savoia al minuto 9, con Rondinella che carica il destro ma non trova i pali difesi dalla Gelbison. Al 16’ giallo per Matteo Dionisi per un fallo su Orlando, inizio di match alquanto nervoso viste le numerose perdite di tempo di cui si sono resi protagonisti gli ospiti.
Gran palla di Cerone per Tascone, il difensore della Gelbison stende Tascone ed è rigore.
Cerone va dal dischetto ed è gol: vantaggio del Savoia al 21’.

27esimo Poziello recupera palla e libera Giacobbe: tiro a giro che si spegne tra le mani di D’Agostino. 33’ ammoniti Diakitè e Cassaro per intemperanze a gioco fermo. 1 minuto di extra-time concesso dall’arbitro Angiolari, 60 secondi in cui i bianchi congelano il pallone e vanno all’intervallo avanti di una rete a zero.
Il secondo tempo si apre con una sostituzione negli ospiti: in Salvatore Esposito, out Giobbe. Al minuto 5 errore di Rondinella, che per non lasciarsi sfuggire l’accorrente attaccante fa fallo e si becca il giallo. 9’ Diakite salta secco Zullo, il numero 2 fa fallo tattico e finisce nella lista degli ammoniti. Secondo cambio per la compagine ospite: fuori Maio, dentro Rizzo. Diakite fuori per una botta, entra Vincenzo Gatto; Osuji spostato sulla trequarti.
14’ cross proprio del numero 21, Cerone cerca la doppietta ma non trova i pali della Gelbison. 17’ Gatto raddoppia con un tap-in da vero rapinatore di aria di rigore. 21’ Osuji arriva sulla trequarti e calcia rasoterra, ma guadagna soltanto un calcio d’angolo. La Gelbison opera una doppia sostituzione: Cassaro e Passaro fuori, Tandara e Zanghi dentro. Gran disimpegno difensivo di Dionisi al 28’: la Gelbison attacca dal suo lato di competenza, ma Matteo è bravissimo ad intercettare e far ripartire l’azione in maniera pulita.
30’ Osuji regala un altro strappo dei suoi, Giacobbe va di doppio passo e calcia in porta ma trova la ribattuta della difesa rossoblu. 60 secondi dopo, punizione centrale calciata da Cerone ma la palla termina sul fondo. Dominio assoluto degli oplontini, con un possesso palla rasoterra e di gran qualità. Doppia sostituzione per i bianchi: Guastamacchia e Paudice per Rondinella e Giacobbe: difesa a 4, con Dionisi che slitta nel ruolo di terzino destro.
Oyewale va come un treno sulla sinistra, per Esposito non c’è altro da fare che stenderlo e beccarsi il giallo. Fuori Tascone, in Liguoro. Passerella finale anche per Rekik, con Cerone che si prende gli applausi dello Stadio Giraud. Triplice fischio arbitrale e Savoia avanti in Coppa Italia: buona la prima per i Bianchi di Mister Parlato!

La diretta:
47′ finisce 2-0 tra Savoia e Gelbison.
43′ reazione Savoia. Ma nessuno riesce ad approfittarne in area di rigore.
39′ brividi per la porta del Savoia ma nulla di fatto.
30′ st ancora Savoia in attacco. La formazione di casa sembra più sciolta rispetto al primo tempo e a sprazzi fa vedere delle belle giocate.
Confusione in area di rigore della Gelbison e Gatto ci mette la zampata vincente. 2-0. Un minuto prima Cerone aveva mancato il raddoppio su un assist d’oro di Oyewale.
16′ st Goooooolllllll. Raddoppio Savoia.
11′ gioco fermo. A terra un calciatore della Gelbison, Antonio Maio, infortunatosi durante uno scontro di gioco.
Maio costretto ad uscire, al suo posto c’è spazio per Rizzo.
4′ st punizione dal limite per la Gelbison. Sulla battuta c’è Uliano ma l’arbitro ravvisa un fallo in attacco.
Inizia il secondo tempo.
45′ un minuto di recupero.
43′ c’è confusione in campo sia da una parte che dall’altra.
32′ pericoloso con Oyewale a rubare palla in difesa, corre per tutto il ma viene poi fermato in calcio d’angolo dalla difesa della squadra ospite.
Savoia in vantaggio per 1-1-0 grazie alla rete di Cerone che dagli undici metri non perdona.
22′ Goooooolllllll.
21′ rigore Savoia per fallo su Tascone.
8′ il Savoia ci prova con Cerone ma nulla di fatto.
Mister Parlato per la formazione di casa schiera un 4-3-3, mentre la Gelbison risponde con il classico 4-4-2.
Da sottolineare la presenza di oltre 2mila spettatori allo stadio Giraud di Torre Annunziata.
In campo Savoia-Gelbison. Iniziata.

Osservato un minuto di raccoglimento in ricordo dell’avvocato Roberto Azzurro, ex dirigente del Savoia scomparso prematuramente in settimana.
Tutto pronto per l’inizio di una nuova avventura per il Savoia. Questa sera, appuntamento allo stadio Giraud di Torre Annunziata alle ore 20 per la prima di coppa Italia.
Di scena c’è Savoia-Gelbison. Si prevede il pubblico delle grandi occasioni con gli ultrà oplontini che hanno preparato una coreografia degna di ben altri palcoscenici.
Mister Carmine Parlato, alla vigilia di Savoia-Gelbison, si è espresso così in conferenza stampa: «Ringrazio la Società per questo ulteriore sacrificio, conoscevo già Giunta e credo che possa dare una grande mano al gruppo. Siamo pronti ed il cerchio è chiuso. Formazione titolare? In Serie D, in base ai giovani che fanno in modo di interpretare bene il loro ruolo, bisogna poi aggiungere gli over. In questo periodo ho cercato di guardare, principalmente, loro, i più giovani.
Li abbiamo alternati e domani andrà in campo la miglior formazione possibile. Il mio Savoia ha dimostrato abnegazione, spirito di sacrificio, voglia di interpretare le due fasi di gioco seguendo le mie direttive. Davanti abbiamo calciatori con grandi qualità, che devono essere liberi di esprimersi e di farlo al meglio, quindi adatteremo l’aspetto tattico alle loro qualità. Coppa Italia obiettivo? Qualsiasi manifestazione è un obiettivo e bisogna far in modo di vincerla.
I miei calciatori sono i miei figli: devo fare in modo di accontentarli sì ma anche di integrarli all’interno del gruppo. Non vince un singolo, ma tutta la famiglia. I calciatori sono consapevoli di essere importanti per 34 partite ed ognuno di loro deve dimostrare di essere da Savoia. Avversarie più pericolose? Le partite vanno giocate, il campo è sempre il giudice supremo. Domani sarà importante passare il turno, contro una Gelbison carica.
La rispettiamo ma, allo stesso modo, vogliamo fare in modo di passare il turno. I tifosi? Dobbiamo essere noi a trascinare loro: adesso tocca a noi! Che partita mi aspetto dalla Gelbison? Quello che faranno loro lo vedrò in campo, ma so quello che voglio io dalla mia squadra».

