Valeria Golino dopo la Coppa Volpi con “Per Amor Vostro” di Gaudino, torna a Venezia con tre film che riguardano Napoli. Una Napoli degli anni ’70 quella raccontata nel film “5 è il numero perfetto” di Igort, come la stessa attrice racconta a La Repubblica. Con lei nel cast Toni Servillo e Carlo Buccirosso. Un giallo, ambientato in un vecchio palazzo della Sanità, Valeria Golino è Rita, la donna del gangster, primo film da regista del fumettista e illustratore Igort. È l’unico film italiano in concorso alle Giornate degli Autori a Venezia e sarà in sala dal 29 agosto. Il film verrà presentato l’1 settembre alle 18.30 al Filangieri e alle 20.30 al Metropolitan.
Sul suo ritorno a Napoli per “5 è il numero perfetto” al fianco di Toni Servillo l’attrice racconta: ”È un film notturno: abbiamo girato sempre di notte, in questi edifici bellissimi ma scomodi e fatiscenti, tra roba vecchia accatastata a terra, nel rione Sanità. La Napoli di Igort sembra Tokyo e poi girare con Servillo è come indossare una cintura di sicurezza. Nel film sono Rita, la sua sua ex amante: abbiamo avuto una storia vent’anni prima, sono una maestrina che viene da una famiglia di camorristi, ma prende le distanze da quel mondo. Rita ritroverà Toni, ovvero Peppino Lo Cicero, ex camorrista che torna in campo per vendicare l’omicidio del figlio. Ci ritroveremo in una terribile notte”.
Valeria Golino è anche la coprotagonista del nuovo film di Gabriele Salvatores “Tutto il mio folle amore”, fuori concorso al Lido, e fa parte di “Adults in the Room”, nuovo film di Costa-Gravas sulla crisi greca, ispirato al libro di Varoufakis.
Nel film di Gabriele Salvatores: “Tutto il mio folle amore”, è la madre di Vincent, ragazzo autistico avuto con un cantante melodico (Claudio Santamaria) che va in giro con le canzoni di Modugno. Vincent è cresciuto con la madre e il suo nuovo marito (Abatantuono). Il ragazzo e il padre intraprendono un viaggio, e la madre con il nuovo compagno li inseguono per ritrovare Vincent. Sul’autismo la Golino dice: “A differenza di trent’anni fa, oggi c’è più consapevolezza sull’autismo. Il cinema è in grado di smuovere le coscienze”.
Nel film di Costa-Gravas recita in greco, e interpreta il ruolo della moglie dell’ex ministro dell’economia Yannis Varoufakis. Una donna elegante, perbene, un’artista contemporanea. È un film che trae anche ispirazione dal libro di Varoufakis sulla crisi greca. La Golino prossimamente sarà impegnata nel film di Giuseppe M. Gaudino “Via dell’abbondanza”, le cui scene verranno girate a Pompei.

