Pompei, la maggioranza Amitrano evita il confronto sull’Eav: salta il consiglio comunale. Caos e polemiche

La maggioranza Amitrano non si presenta al confronto sulla realizzazione dei sottopassi Eav: salta il consiglio comunale a Pompei.

Quella di stamattina, era un’occasione importante per potersi finalmente confrontare con la minoranza e con i comitati civici. Un’opportunità sprecata per a maggioranza del sindaco Pietro Amitrano che, sicuramente, non fa bella figura – agli occhi dei cittadini pompeiani – per essersi sottratto al confronto.

Tra l’altro, era stato lo stesso sindaco che, nella precedente riunione, aveva accusato alcuni cittadini di non volersi confrontare sul progetto Eav. E oggi, che in molti erano pronti ad ascoltare  piani di Pietro Amitrano, lui e la sua maggioranza hanno pensato di non presentarsi al confronto.

Una maggioranza che ha paura di confrontarsi con la città? Chissà

Sta di fatto che per questa mattina era stato convocato il consiglio comunale monotematico sul progetto Eav e in aula si è presentato soltanto il presidente del consiglio comunale Franco Gallo.

Quest’ultimo ha decretato la chiusura del consiglio comunale per mancanza del numero legale.

In realtà, la minoranza ha atteso i tempi tecnici.

Nel frattempo, c’è stata una riunione con i comitati civici che attendono ancora chiarimenti dal sindaco Amitrano.

“Tutto ovviamente senza alcuna giustificazione”, sottolinea il consigliere di opposizione Alberto Robetti. “In riunione di capigruppo erano stati loro a decidere l’orario. Noi avremmo preferito di pomeriggio, proprio per dare la possibilità  più persone di poter partecipare alla discussione su un progetto che rivoluzionerà il sistema urbanistico a Pompei. Abbiamo fatto un passo indietro sull’orario pur di discutere una problematica molto delicata. Ma loro ci hanno preso in giro. O meglio hanno preso in giro i cittadini pompeiani e il proprio elettorato.

Ora, attendiamo che il Vescovo Tommaso Caputo si pronunci sulla problematica e scendi in campo accanto ai suoi fedeli”.