Pompei, caos Publiservizi: scatta la diffida all’azienda che gestisce la riscossione dei tributi

Errore nella trasmissione dei dati ai cittadini di Pompei da parte della Publiservizi, la società che gestisce il servizio di riscossione dei tributi, scatta la diffida.

A sollevare il caso, è il consigliere comunale di opposizione Alberto Robetti che, ieri mattina, ha inviato un invito-diffida indirizzato al dirigente dell’Ufficio finanziario Eugenio Piscino, attraverso il quale chiede di sollecitare la ditta a ripristinare i disagi che anno dopo anno vengono puntualmente causati ai cittadini.

“E’ assurdo – tuona Robetti – che puntualmente la Publiservizi non risolve le problematiche ai cittadini. Numerose, infatti, le lamentele dei contribuenti che si rivolgono all’azienda per correggere errori nella documentazione. Insomma, tutto risolto, l’anno successivo viene riproposto lo stesso errore. Incapacità a gestire? Menefreghismo? Chissà. Sta di fatto che a subire sono sempre e solo i cittadini. Dopo l’ennesima diffida spero che finalmente si possa risolvere una volta per tutte la vicenda”.