Insigne: “Se resto? Io mi sento bandiera. Dopo tanti secondi posti vorrei un trofeo con il Napoli”

“Se resto al Napoli? Io mi sento bandiera del mio club, sono orgoglioso di giocare nella squadra della mia città e del mio cuore. E inoltre ho ancora quattro anni di contratto”. E’ la risposta data da Lorenzo Insigne sul suo futuro.

“Non ho vissuto un’annata facile, essendo napoletano e capitano del Napoli ho molte pressioni – ha aggiunto l’attaccante dal ritiro di Coverciano -. Ma finché faccio bene a Napoli non mi mancano neanche i trofei anche se ovviamente vorrei metterne qualcuno in bacheca dopo tanti secondi posti, vorrei riuscirci per la squadra e per le qualità che ha”.
Poi l’attenzione si sposta sulla Nazionale: “Stiamo costruendo un grande gruppo, vogliamo qualificarci a tutti costi per il prossimo Europeo, siamo l’Italia, meritiamo di partecipare”.

Suona la carica Lorenzo Insigne dal ritiro di Coverciano dove peraltro ieri ha festeggiato il 28/o compleanno. “Stiamo studiando in questi giorni la Grecia, non sarà una gara semplice, dovremo partire subito forte e cercare di sfruttare fin dall’inizio le nostre qualità tra le linee – ha proseguito l’attaccante -. Io stesso ho una grande voglia di aumentare il mio bottino di gol con la maglia della nazionale, finora ne ho segnati solo quattro.

Possiamo giocare sia col falso nove che con un centravanti di ruolo, io mi trovo bene con entrambi gli schieramenti. Di sicuro a 28 anni e con le qualità che ho è arrivato il momento di dare ancora di più, vale per l’Italia come per il mio club”.