Una stele in ricordo delle otto vittime del crollo di via Rampa Nunziante, a Torre Annunziata. E’ questa l’idea iniziale portata avanti dall’architetto Gianluigi De Martino, dagli amici della famiglia Guida (Ultras del Savoia), dall’Istituto De Chirico e dall’amministrazione comunale.
Niente di tutto questo. La stele non è stata mai realizzata. Dall’idea originale è cambiato tutto (materiali e metodi costruttivi), è rimasto uguale soltanto il concetto di vela e mare.
A sollevare il caso, a quasi due anni dalla tragedia, è l’architetto Gianluigi De Martino: “Non pretendo l’esclusività dell’idea, ma ci tengo a ribadire che l’idea è nata dalla collaborazione da più parti, in questo caso civili, istituzioni e istruzione e non dalla singola idea di un professore dell’Istituto De Chirico. Era giusto per fare chiarezza, perché ogni volta non viene affatto menzionato il Comitato per le vittime del crollo, principale ideatore del monumento”.

