Quando i Social diventano occasione per conoscersi: oggi l’incontro in tutta Italia – Le foto

Si sono conosciuti on line, un po’ per gioco, un po’ perché si sentivano soli o semplicemente per scambiarsi qalche parola, qualche ricetta gustosa. Poche decine di persone, di tutta Italia, che in pochissime settimane sono diventate quasi 9mila.

Una grande famiglia che, quotidianamente, si ritrova on line a chiacchierare, spesso anche attraverso dirette Facebook in modo tale da presentarsi all’intero gruppo e, soprattutto, azzerando le distanze tra le varie regioni.

Un gruppo che, nel corso degli ultimi mesi, ha favorito anche la nascita di coppie e di vere e proprie amicizie. Poi la decisione di incontrarsi, per un’intera giornata, per conoscersi di persona in modo tale da creare nuove amicizie, non solo virtuali.

Così tutti i rappresentanti del gruppo si sono dati appuntamento nei vari capoluoghi per trascorrere un’intera giornata insieme. Le regioni che hanno aderito all’iniziativa sono Lombardia, Piemonte, Toscana, Lazio, Campania e Sicilia.

“Il gruppo è nato una notte – racconta Massimo di Torre Annunziata, il fondatore – quando mi sono separato da mia moglie. Mi sentivo solo e per curiosità ho aperto il gruppo. Eravamo in pochi ma con il tempo è diventato sempre più grande. Ora siamo quasi 9000 persone”.

Nel gruppo – spiega – “lo spirito è quello di aiutare le persone che si sentono sole a creare amicizie e molte volte sono nate coppie che si sono conosciute grazie al gruppo.

Tra l’altro, le persone che vogliono far parte del gruppo vengono selezionate. Abbiamo anche aperto le chat regionali appositamente per far sì che il gruppo sia più reale. Nelle chat, infatti, si interagisce di più. Poi la decisione di creare questo evento per incontrarci. Spero che dia fiducia ad altre persone in modo tale da poter partecipare ai prossimi eventi che organizzeremo”.

Infine, “Un ringraziamento a tutti e un saluto speciale a Sergio Chiarotti, Veronica Zago, Antonio Perrone e al simpatico baronetto Daniele Cerullo che non hanno potuto partecipare”.