Falsi incidenti stradali: al via il processo per avvocati, periti e testimoni fasulli

Falsi incidenti stradali: al via il processo per tutti gli imputati. Saranno giudicati con rito abbreviato 9 dei quattordici esponenti dell’organizzazione a delinquere finiti nel mirino della Guardia di Finanza di Torre Annunziata a ottobre scorso, nell’ambito dell’inchiesta sui falsi incidenti stradali.

Questa mattina il Gup Aufieri, del Tribunale di Torre Annunziata, ha accolto le richieste della difesa di procedere con il rito abbreviato. L’udienza è stata poi rinviata a giugno prossimo.

Nel corso del procedimento giudiziario è stata ricostruita l’inchiesta portata avanti dalla Procura oplontina con la Guardia di Finanza. Inchiesta che ha consentito di svelare un sistema di falsi incidenti stradali o di alterazione di quelli realmente accaduti, allo scopo di ottenere indebiti risarcimenti dalle compagnie assicurative.

In aula presenti questa mattina anche i legali delle compagnie assicurative vittime della megatruffa.

Un’associazione che vedeva coinvolti periti, avvocati, carrozzieri e falsi testimoni. A capo di questa compagine c’era Salvatore Verde, titolare di un’agenzia di consulenza di Boscoreale attorno alla cui attività professionale è nato il gruppo criminale.

Questi, facendo del suo studio la base operativa per l’associazione e avvalendosi del supporto qualificato di un esperto del settore, utilizzava anche propri “agenti” sul territorio; i quali, sulla scorta delle sue direttive e delle sue indicazioni, “reclutavano” la clientela interessata al loro illecito business che, in cambio di una consistente parte dei profitti illeciti derivanti dalle condotte truffaldine (secondo una sorta di tariffario predeterminato), concordava una falsa versione dei fatti sui sinistri stradali, mettendo a disposizione dell’organizzazione le proprie autovetture o i propri motocicli.

Tali “procacciatori d’affari”, alcuni dei quali con una lunga militanza delinquenziale, si occupavano innanzitutto di ritirare, dai legittimi proprietari compiacenti, i veicoli, che venivano condotti poi presso alcune carrozzerie colluse ubicate nei comuni di Boscoreale e Scafati, ove si provvedeva, in maniera conforme alle dinamiche del presunto incidente, a danneggiarli materialmente o a sostituirvi parti integre con altre incidentate.

Gli stessi accoliti curavano anche la predisposizione di tutto il carteggio necessaria all’istruttoria per una artefatta rappresentazione della realtà finalizzata all’ottenimento dell’illecito indennizzo, indirizzando le necessarie pratiche di consulenza verso periti compiacenti; procurando documentazione fittizia (foglio di circolazione, carte d’identità, patenti, certificati medici o similari attestazioni sanitarie) e ingaggiando in certi casi anche falsi testimoni.

Nel corso delle indagini è emersa anche la condotta favoreggiatrice, a beneficio di Salvatore Verde, posta in essere da due finanzieri e dall’avvocato Ivo Varcaccio Garofalo, già sottoposto a misura cautelare custodiale nell’ambito del procedimento penale della Procura della Repubblica di Roma.

Anche indagando nei confronti di costoro, la Guardia di Finanza del Gruppo di Torre Annunziata ha proceduto con attenzione, scrupolo e serietà, giungendo a raccogliere elementi probatori nei confronti degli appartenenti al loro Corpo che si sono comportati con slealtà.

I nomi degli arrestati a ottobre 2018:

Varcaccio Garofalo Ivo
Verde Salvatore
Pagano Diego
Pagano Claudio
Izzo Massimo
Falanga Raffaele
Boccia Luigi (rito ordinario)
Celentano Raffaele
Sosto Archimio Nunzio (rito ordinario)
Aprea Catello
Avvisato Gennaro