Nu, l’amministrazione Diplomatico “omaggia” i cittadini di Boscoreale: non potranno aderire alla rottamazione ter

L’amministrazione Diplomatico “omaggia” i cittadini di Boscoreale. Grazie all’affidamento del servizio di riscossione alla Creset SPA gli abitanti di Boscoreale non potranno aderire alla rottamazione ter.

Sono in scadenza i termini per la presentazione della richiesta della rottamazione ter, tuttavia c’è ancora chi non ha chiari i vantaggi e i limiti della nuova misura predisposta dal governo. Il dubbio riguarda soprattutto le imposte locali come Imu, Tasi, Tari (l’imposta sui rifiuti) e il bollo auto. Si tratta, come noto, di tasse di spettanza rispettivamente dei Comuni e delle Regioni.

Ebbene, il dubbio che ancora circola è se tali debiti rientrano nella definizione agevolata. La risposta è purtroppo negativa. Diversamente da quanto avvenuto per la prima e la seconda edizione della “rottamazione”, la rottamazione ter è esclusa per i tributi locali riferiti a quei Comuni che hanno affidato il servizio riscossione a soggetti privati.

È quanto previsto dalla nuova definizione agevolata approvata dal Governo con il collegato alla legge di Bilancio per il 2019. Come noto la procedura riguarda tutti i debiti oggetto di cartella esattoriale, Imu, Tasi, Tari, bollo auto, che purtroppo per i cittadini boschesi rimarranno fuori dalla rottamazione perché affidati alla società Creset Spa quale esattore costituito in forma di società privata.