Inps, frenata Lega. Nori: “Io presidente? Non ne so nulla”

Frena la Lega sull’ipotesi di tandem all’Inps con Mauro Nori presidente dell’Istituto di previdenza e Pasquale Tridico vicepresidente. “Non c’è alcun accordo fatto, si decide lunedì” assicurano fonti del Carroccio al lavoro sul dossier nomine.

E anche il diretto interessato, rispondendo all’AdnKronos circa le indiscrezioni secondo cui sarebbe stato trovato l’accordo sul suo nome alla presidenza Inps, dice: “Non ne so nulla. Non confermo nulla” precisa.
Dal 16 febbraio, alla scadenza di Tito Boeri, si dovrebbe avere un commissariamento dell’Inps, in attesa che entri in vigore la riforma della governance dell’istituto. E’ quanto prevede il testo del decretone su reddito di cittadinanza e quota 100, fino all’ultimo oggetto di contrattazione tra le forze di governo. “Nelle more delle procedure di nomina” del nuovo cda dell’Istituto, si legge, “ci sarà la nomina di un “soggetto cui sono attribuiti i poteri, rispettivamente, del presidente e del consiglio di amministrazione”.
M5S – “Dopo il Fantacalcio, il FantaInps… . Notizia da pensionare” scrive poi su Twitter il sottosegretario Cinque Stelle agli Affari regionali, Stefano Buffagni, smentendo quanto circola in queste ore su un presunto accordo Lega-5S sulla candidatura di Nori per il dopo Boeri.