La fascia tricolore è mia e ci gioco io!!! Polemiche a Boscoreale sull’utilizzo

Polemiche a Boscoreale sull’utilizzo della fascia tricolore da parte del neo assessore Giuseppe Langella alla manifestazione per la Pace del 4 febbraio scorso.

Sarò sfuggito certamente al sindaco Antonio Diplomatico e al simpatico assessore che con tanta nonchalance ha indossato il Tricolore che, con circolare n. 5/98, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 270 del 18/11/1998, il Ministero dell’Interno ha fornito indicazioni in ordine all’utilizzo della fascia tricolore da parte del sindaci.

Nella citata circolare viene evidenziato il carattere sostanziale dell’intervento normativo (art. 36, comma 7 della legge n. 142/1990 come sostituito dall’art. 4, comma 2 della legge 15 maggio 1997, n. 127 – ora art. 50, comma 12 del decreto legislativo n. 267/00), con il quale è stato espressamente disposto che «distintivo del sindaco è la fascia tricolore con lo stemma della Repubblica e lo stemma del comune» e che «nell’uso corrente si è affermata la consuetudine che il sindaco indossi la fascia in tutte le occasioni ufficiali, in qualunque veste intervenga».

Allorquando il sindaco sia assente o impedito temporaneamente (ai sensi dell’art. 53, comma 2, del Tuel), spetta solo al vicesindaco fregiarsene.

L’utilizzo nel caso di specie, da parte dell’assessore Langella della fascia tricolore, in rappresentanza del sindaco Diplomatico in occasione della manifestazione per la Pace, è stato quindi effettuato in violazione di legge.

Occorre tuttavia precisare che restano validi gli utilizzi stabiliti da esplicite previsioni normative. In particolare, quella di cui all’articolo 70 del dpr n. 396, del 3 novembre 2000, dove, in ragione della particolarità delle funzioni espletate, si prevede che «l’ufficiale dello stato civile, nel celebrare il matrimonio, deve indossare la fascia tricolore…».

Pertanto, l’uso della fascia tricolore, anche per delega dello stesso sindaco, da parte di altri soggetti, seppur incardinati nell’amministrazione comunale o facenti parte di Organismi o Enti a cui partecipino gli Enti locali con propri rappresentanti, è ammesso solo nelle ipotesi sopra indicate. Peraltro, come chiaramente precisato nella richiamata circolare ministeriale, ove viene precisato che «viene attribuito ad un elemento simbolico una specifica funzione che è distintiva, siccome finalizzata a rendere palese la differenza tra il sindaco e gli altri titolari di pubbliche cariche», si ritiene che l’uso della fascia tricolore sia legato proprio alla natura delle funzioni sindacali che sono di capo dell’Amministrazione comunale e di ufficiale di Governo e che, dunque, anche il sindaco sia vincolato al suo utilizzo nei limiti previsti dalla normativa.