Una fiaccolata in ricordo di Giuseppe, il piccolo di 7 anni ucciso la settimana scorsa a botte dal compagno della madre. E’ questa una delle iniziative che alcuni parenti stanno organizzando a Pompei, città dove risiede il padre del bimbo. Fiaccolata che, molto probabilmente, sarà organizzata ad un mese dal tragico episodio.
E’ quanto emerso nel corso del consiglio comunale di Pompei di oggi pomeriggio, al quale ha preso parte anche nono Raffaele. Ad inizio del consiglio comunale, infatti, è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare Giuseppe. Una morte che ha straziato i cuori di tutti.
“Non si può morire a 7 anni”, ha esordito il consigliere comunale Alfonso Conforti. “Giuseppe poteva essere un figlio nostro”. Il consigliere comunale ha poi proposto un’iniziativa per ricordare il piccolo con una targa, oppure con l’intitolazione di una strada o una scuola. Nello stesso tempo, il consigliere ha lanciato un appello all’amministrazione affinché possa “essere vicina alla famiglia Dorice di Pompei che si ritrova in forti difficoltà economiche”.
Nel frattempo, è stata fissata per il 18 febbraio l’udienza per l’affidamento delle due sorelline di Giuseppe, anche loro maltrattate dal compagno della madre. Il Giudice, che ovviamente le sottrarrà alla madre, dovrà ora decidere a chi affidarli. Nonno Raffaele Dorice e la moglie hanno chiesto di poter avere le bimbe in affidamento, sarà ora il giudice a decidere.
Bimbo ucciso: rabbia e commozione ai funerali del piccolo Giuseppe – Il video

