Calcio Prima Categoria, colpaccio del Terzigno contro lo Sporting Campania: i rossoneri vedono la salvezza

Il Terzigno riprende la sua corsa verso una tranquilla salvezza, espugnando il difficile terreno del Centro Ester di Barra. Gli uomini di mister Somma, pur se ridotti in dieci per più di un’ora di gioco per l’espulsione dell’arcigno Incarnato, ha continuato a macinare il proprio gioco per tutta la gara, imponendosi con un meritatissimo 2-1 finale.

Parte forte lo Sporting Campania, cercando di impensierire gli ospiti con alcune manovre respinte con estrema autorevolezza dalla ben predisposta retroguardia vesuviana. I rossoneri, però, non sono rimasti a guardare. Anzi. Con il trio d’attacco Miranda-Palumbo-Pascucci, ben coadiuvato da un magnifico centrocampo dove Gargiulo ha saputo riscattare l’opaca prestazione disputata una settimana prima con l’immeritata sconfitta casalinga con il S. Maria la Carità, ha spesso messo in difficoltà la difesa barrese.

Eppure, l’espulsione di Incarnato alla mezz’ora del primo tempo avrebbe potuto scalfire il morale della compagine terzignese; invece, vuoi per la perfetta impostazione di gioco, vuoi per i riuscitissimi cambi in corso d’opera di mister Somma, è sembrato quasi che lo Sporting Campania si trovasse con un uomo in meno e non viceversa. Vantaggio rossonero al 35’ di bomber Luca Palumbo, con un’incornata degna del Pablito mundial del 1982, dopo un batti e ribatti in area di rigore gialloblù. Cinque minuti dopo il vantaggio vesuviano, viene annullato il raddoppio, sempre di testa, dell’ispiratissimo Palumbo. Nella ripresa lo Sporting riparte a testa bassa per raggiungere la parità.

Gli ospiti, con una difesa attenta e ben guidata dall’esperto estremo difensore Uliano, non patiscono più di tanto gli assalti degli avversari, che si fanno apprezzare solo per una virtuale supremaziaa territoriale, alla prova dei fatti sterile ed improduttiva. Anzi, con uno dei più classici dei contropiede sempre lo scatenato Palumbo, al 60’, raddoppiava con un’abile serpentina e dopo avere superato anche il portiere avversario con un ubriacante dribbling.

La partita si riaccendeva con un dubbio rigore assegnato allo Sporting con una perfetta realizzazione del talentuoso Esposito. Il forcing finale barrese non produce il pareggio auspicato dai tifosi locali , che hanno sostenuto i propri beniamini fino al 95’, dopo ben 5 minuti di recupero, quando l’incerto e contestato , da ambo le parti, arbitro decretava la fine delle ostilità.