Studenti, associazioni, sindacati in piazza questa mattina ad Afragola (Napoli) per la mobilitazione anti-camorra
organizzata dalla Cgil con le associazioni del territorio dopo gli episodi intimidatori con l’esplosione di otto bombe che si sono verificate negli ultimi giorni nel Comune a Nord di Napoli.
Presenti anche i segretari generali di Cgil e Uil di Napoli, Walter Schiavella e Giovanni Sgambati, il pizzaiolo Gino Sorbillo, davanti alla cui pizzeria qualche sera fa è esplosa una bomba carta, i vertici di Libera, Federconsumatori, la Masseria Ferraioli, bene confiscato alla camorra e di cui ieri, così come comunicato dai responsabili, il Comune ha revocato l’affidamento per alcuni cavilli burocratici e tanti istituti scolastici. La marcia, partita da piazza Gianturco, ha raggiunto piazza Municipio dove sono stati esposti striscioni e bandiere.

Il conduttore radiofonico Gianni Simioli, dopo il baciamano che un cittadino di Afragola ha riservato al Ministro Salvini, ha voluto riservare, con fare ironico, lo stesso trattamento al Sindaco Grillo in occasione della marcia di questa mattina per la legalità che ha attraversato la cittadina dell’area metropolitana di Napoli. Il primo cittadino, che ha sottratto la gestione di un bene confiscato alla Camorra alle cooperative e alle associazioni della Masseria Ferraioli, non ha gradito il trattamento.
Visibilmente infastidito Grillo si è allontanato. Simioli ha proseguito, insieme al consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e a Gino Sorbillo con la sua provocazione dei baciamano per manifestare contrarietà all’immagine del baciamani a Salvini.
Lo ha reso noto lo stesso consigliere dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli che ha commentato: “Chiediamo al ministro dell’Interno più azioni concrete e meno baciamano perché a Napoli ha un brutto significato e noi invece vogliamo che ci siano più uomini delle forze dell’ordine per contrastare frontalmente la camorra”.
Anche il presidente di Confesercenti Interregionale (Campania e Molise) Vincenzo Schiavo ha partecipato questa mattina alla marcia contro la camorra organizzata ad Afragola dopo l’esplosione di 8 ordigni contro altrettanti negozi in 20 giorni.
“La mia presenza era doverosa – ha detto Schiavo – a nome delle imprese di Confesercenti esprimiamo totale solidarietà e sostegno alle attività commerciali colpite. Sono e siamo stati presenti per sostenere le imprese di Afragola, per dir loro con forza che non saranno lasciate mai sole e che non bisogna aver paura delle mafie e della camorra. Lo Stato è mille volte più forte, basta che scenda in campo. Ho incontrato il sindaco Claudio Grillo e la sezione locale di Confesercenti: organizzeremo iniziative per far sentire la nostra vicinanza e per sostenere le attività commerciali di Afragola”.

