San Giuseppe, vigili “costretti” a lavorare gratis nel giorno dell’Epifania: “Boicottati a qualcuno”

Vigili urbani “costretti” a lavorare gratis nel giorno dell’Epifania. Resta lo stato di agitazione a San Giuseppe Vesuviano, dove si sta assistendo a un vero e proprio braccio di ferro tra gli agenti della polizia municipale e l’amministrazione guidata dal sindaco Vincenzo Catapano per la mancanza di fondi.

A denunciare quanto sta accadendo, è il dirigente provinciale della Cisl Fp Vincenzo Pagano, il quale interviene in merito alla “mancata approvazione del progetto obiettivo con il quale doveva essere potenziato l’impiego della Polizia Municipale in occasione degli eventi natalizi programmati dall’Amministrazione comunale e per garantire maggiore sicurezza ai cittadini”.

Il sindaco – si legge nel documento – “aveva esplicitamente richiesto la presenza della polizia municipale nelle ore serali per il periodo natalizio e si era concordato di garantire tali prestazioni con un progetto di produttività da finanziare con i fondi del Codice della strada o in alternativa dal capitolo destinato alla performance 2018. Nel giro di poche ore, il Comando aveva preparato un progetto obiettivo a cui avevano dato adesione quasi tutti i componenti del Corpo di Polizia Municipale”.

Progetto che, a detta di Pagano, “è stato bloccato in un primo momento dalla Ragioneria in quanto pare non ci fossero fondi sul capitolo del fondo ex art.208 C.d.S. Quindi, ci siamo subito attivati, anche attraverso un confronto col Segretario Generale, e abbiamo suggerito al Comandante di confermare il progetto utilizzando parte del fondo destinato alla performance 2018, visto che tale fondo comprende anche eventuali progetti obiettivo. Si precisa che la cifra necessaria per il finanziamento del progetto era di soli 4.000 euro a fronte di un fondo destinato alle performance 2018 di ben 150.000”.

Insomma, “c’erano tutti i presupposti per approvare il progetto obiettivo, attraverso il quale si sarebbe garantita la presenza della polizia municipale e dato l’opportunità al personale di guadagnare qualcosa. Non si comprende per quale motivo o a causa di chi, la determina del progetto è rimasta ferma su qualche scrivania e non è stata approvata e pubblicata.

Qualcuno ha voluto boicottare un servizio ai cittadini che lo stesso sindaco Catapano teneva tanto a garantire”.