L’amministrazione comunale di Pompei nega il buono pasto agli agenti della polizia locale impiegati nei turni pomeridiani.
Continua il braccio di ferro tra il sindaco Pietro Amitrano e i vigili urbani della città mariana. A sollevare il caso, questa volta, è il dirigente provinciale della Cisl Fp. Vincenzo Pagano, il quale ha inviato un documento al primo cittadino, al segretario generale, al comandante dei vigili, al dirigente del settore finanziario per chiedere appunto l’attribuzione del buon pasto al personale impiegato di pomeriggio.
In tal senso, Pagano fa presente che “il Ministero degli Interni si è chiaramente espresso a favore del riconoscimento del diritto al buono pasto al personale della polizia locale impiegato nei turni pomeridiani. Si precisa che l’erogazione dei buoni pasto non legata alla costituzione del fondo salario accessorio e che il Comune di Pompei ha le condizioni economiche per poterla riconoscere”.

