Mamme Vulcaniche cacciate fuori dalla propria sede. Quello che sta accadendo a Boscoreale è qualcosa di indescrivibile e vergognoso.
Questa sera, infatti, alcune esponenti dell’associazione Mamme Vulcaniche si erano recate nella propria sede, data in comodato d’uso gratuito dal Comune di Boscoreale, per preparare una serie di attività in vista della Festa dell’Albero in programma in piazza l’8 dicembre. Ovviamente, a spese della stessa associazione e a costo zero per l’amministrazione guidata dal sindaco Antonio Diplomatico.
Al momento di aprire il cancello che dà accesso alla sede, la triste sorpresa.
“Abbiamo trovato una catena con catenaccio che ci impedisce di entrare nella nostra sede”, sottolinea con rabbia il presidente dell’Associazione Mamme Vulcaniche, Mina Esposito. “Ovviamente, senza alcun preavviso. E’ qualcosa di vergognoso quello che sta accadendo a Boscoreale. Ci dicono che il patrimonio immobiliare del Comune è in vendita e sappiamo bene che prima o poi dobbiamo lasciare la sede ma esponenti della vecchia amministrazione ci hanno anche rassicurato sul fatto che la sede sarebbe rimasta a nostra disposizione fino a eventuale vendita”.
Stasera la sorpresa…
“Assurdo! Davvero non riesco a spiegarmelo”, aggiunge Mina Esposito allargando le braccia. “E senza nemmeno comunicarcelo. E’ così che si trattano le persone. Non voglio sottolineare che anche grazie alle associazioni come la nostra che si riesce a fare qualcosa per il territorio. E Diplomatico cosa fa? Ci chiude la sede. Fa benissimo, chiudiamo tutto. Andiamocene tutti da Boscoreale e facciamo prima”.

