Entra nel vivo il processo a carico dei 26 dipendenti assenteisti del comune di Pompei. Questa mattina, innanzi ai giudici del Tribunale di Torre Annunziata è stato ascoltato l’ispettore Giugliano, del Commissariato di polizia di Pompei, che ha ricostruito in aula l’attività di indagine svolta con il servizio di pedinamento che ha portato poi al procedimento denominato “Aiello Carlo + 25” in merito ai “furbetti del cartellino” finiti sotto inchiesta.
Le indagini – ha raccontato l’ispettore – furono avviate nell’aprile del 2015 in seguito a denunce relative a episodi di assenza ingiustificata dal lavoro di alcuni dipendenti in servizio al Comune di Pompei. Il monitoraggio di due dei sei apparecchi marca-tempo, i servizi di pedinamento e osservazione hanno consentito di verificare l’esistenza di una non trascurabile casistica, se si pensa al numero dei dipendenti pubblici indagati, di timbratura irregolare dei badge nonché casi di assenza ingiustificata durante l’orario servizio. In 26, poi, sono finiti a processo.
Ecco tutti gli imputati:
Aiello Carlo
Apicella Maria Grazia
Arpino Enrico
Barbato Roberto
Buondonno Annunziata
Cuomo Carmela
Giugliano Salvatore
Ianuale Maria
Iovene Rita
Lanzieri Isabella
Izzo Giuseppe
Lettera Giovanni
Maio Dalila
Miranda Carlo
Maresca Giuseppe
Morrone Filomena
Rossini Giuseppina
Palmieri Vincenzo
Pelosi Gabriele
Petrosino Mario
Savarese Pasquale
Scarico Mario
Somma Maria Luisa
Tortora Guido
Vangone Giuseppe
Vollaro Luigi

