Basket NBA: Chris Bosh spera di tornare a giocare

Nella vita si sa, la speranza è sempre l’ultima a morire e niente è impossibile. Questi sono i due motti a cui si sta aggrappando Chris Bosh.

Il due volte campione NBA con i Miami Heat di LeBron James e di D-Wade spera di tornare a calcare i parquet dei palazzetti americani. Bosh ha infatti dei coauguli di sangue al cuore e questo gli impedisce di giocare. L’estate 2016 è senza dubbio la più travagliata nell’intera carriera di Chris. La dirigenza degli Heat non rilascia stati sulle condizioni del giocatore mentre Bosh lancia segnali positivi tramite i social facendo capire di essere pronto per la stagione 2016-2017. Il 24 settembre il giocatore si presenta al training camp per effettuare le visite mediche di rito per essere dichiarato guarito e in grado di giocare.

Purtroppo Chris non riesce a superare le visite e, inoltre, durante la conferenza stampa Pat Riley dichiara che la franchigia non sta lavorando per un suo ritorno. Probabilmente il giocatore verrà tagliato dal roster il 1º marzo 2017 e non si sa ancora se tornerà mai a giocare a basket; il giocatore ha però dichiarato che farà di tutto per provare a giocare di nuovo a basket. Il 3 giugno una delegazione di medici mandati direttamente dalla NBA ha stabilito che il problema di coaguli di sangue deve essere considerato ‘a career-ending injury’, consigliando al giocatore di non tornare più sul parquet da professionista. Il 4 luglio viene ufficialmente tagliato dal roster; contestualmente il presidente Pat Riley annuncia il ritiro della maglia n° 1 indossata da Bosh nella sua esperienza in Florida. Il 29 novembre 2017 annuncia di non aver deciso di ritirarsi e di coltivare ancora la speranza di tornare a giocare, per poi insegnare il basket ai più giovani. Un sogno che può diventare realtà quest’anno. Ovviamente non sarà più il giocatore chiave della franchigia come lo è stato per i Toronto Raptors dal 2003 al 2010 o come lo è stato per i Miami Heat negli anni dei Big Three, ma la voglia di tornare a giocare è grande e tutto il mondo della pallacanestro spera in un suo ritorno. In bocca al lupo Chris.

Francesco Pio Scaramozza