“Migliorare la catena di destra per una Savoia più compatto. Lo sapevamo fin dal primo momento, avendo tutti calciatori nuovi in quella fascia del campo e il primo test ce lo ha confermato”.
A parlare è il tecnico del Savoia, Luigi Squillante, intervenuto nella sala stampa dello stadio Giraud di Torre Annunziata al termine della gara amichevole contro la Puteolana (squadra che milita nel campionato di Eccellenza campana), terminata sullo 0-0. La formazione biancoscudata si appresta a disputare il campionato di Serie D dopo la splendida promozione della passata stagione.
Manca ancora qualcosa anche se per mister Squillante ci sono delle cose positive da dove partire.
“Questo test è stato super positivo – aggiunge il tecnico oplontino -. Al di là del risultato, e non a caso abbiamo scelto di affrontare la Puteolana, una squadra molto forte, proprio perché dovevamo capire i nostri limiti e le nostre forze. Sarebbe stato facile incontrare una formazione di Prima Categoria, avremmo vinto con tanti gol di scarto. Al contrario, è meglio che ci rendiamo conto subito di quello che abbiamo a disposizione”.
Non a caso, aggiunge Squillante, “abbiamo deciso di giocare alle 11 del mattino, sotto un sole cocente, per abituarci alle sofferenze, considerato che nel campionato di Serie D ci sarà da soffrire tanto. Nello stesso tempo, la mia squadra era molto appesantita dai duri allenamenti della settimana. D’altronde, è un fatto risaputo che le mie formazioni vengono fuori alla lunga”.
Per quanto riguarda i reparti, “sulla fascia sinistra ci sono stati quattro, cinque spunti interessanti. Cosa che non è avvenuta sulla fascia destra. E’ lì che dobbiamo lavorare. In ogni caso, ho notato che il gruppo c’era. Impensabile in questa fase che la squadra fosse già pronta. Salvo tutti, comunque, perché abbiamo fatto sei, sette cose buone. E’ mancato soltanto un po’ di cinismo in fase di concretizzazione ma sono fiducioso per il futuro”.

