Chiusa la questione relativa ai consiglieri comunali eletti, si parla ora della nuova giunta Diplomatico. Al Partito Democratico, che può contare su ben quattro consiglieri (considerando anche Luca Giordano, eletto nella lista satellite del Pd), dovrebbero toccare due posizioni. Un assessorato dovrebbe andare a Ida Trito, prima non eletta nel Partito Democratico con 717 voti. Lei, considerato che è la quarta eletta a Boscoreale, è l’unica dei candidati non eletti che dovrebbe essere premiata con la nomina di assessore. Per quanto riguarda la seconda posizione, è probabile che Antonio Di Somma, più votato con 819 consensi, venga nominato presidente del consiglio comunale. Per prassi tale ruolo viene dato al consigliere più votato.
Un altro assessorato dovrebbe andare all’ex sindaco Gennaro Langella, ideatore della grande alleanza tra centrosinistra e centrodestra. A lui, ovviamente, dovrebbe andare la delega al bilancio. L’accordo preelettorale con il consigliere regionale Mario Casillo e con l’ex senatore Pietro Langella parte proprio da qui: lavorare tutti insieme per risanare i conti del Comune di Boscoreale.
Un altro assessorato dovrebbe andare ad Angelo Costabile e, in questo caso, ci potrebbe essere anche il ritorno dell’ex vicesindaco Angelo Costabile, ideatore della civica Progetto per Boscoreale. Visibilità in giunta anche per il Movimento Popolare Campano. Il gruppo che fa capo a Pietro Langella per dieci voti non è riuscito ad ottenere il secondo consigliere comunale. In rappresentanza dell’unico consigliere Crescenzo Federico, in giunta potrebbe entrare Caterina Raiola, prima non eletta della lista. Caterina è figlia di Ciro Raiola, consigliere comunale di maggioranza a Boscotrecase. Tuttavia, non si esclude nemmeno la possibilità dell’ingresso in giunta del figlio di Giuseppe Balzano, quest’ultimo secondo dei non eletti della lista. In giunta anche Francesco Faraone. Resterebbero fuori, per il momento, Antonio Mappa ed Emilio Branca. Tuttavia, potrebbero poi rientrare nella suddivisione degli incarichi da assegnare per il Nucleo di valutazione e la gestione di Ambiente Reale, la società che gestisce il servizio di raccolta differenziata sul territorio.

