Il 6 aprile si celebra San Pietro da Verona, un martire domenicano noto per la sua lotta contro l’eresia e la sua testimonianza di fede fino al sacrificio estremo.
Vita e martirio
Nato a Verona all’inizio del XIII secolo, San Pietro entrò giovanissimo nell’Ordine dei Predicatori, fondato da San Domenico. Fu un fervente predicatore contro l’eresia catara, molto diffusa nell’Italia settentrionale del tempo. La sua instancabile attività di evangelizzazione gli procurò molti nemici tra gli eretici, che tramarono la sua uccisione.
Il 6 aprile 1252, mentre viaggiava da Como a Milano, fu assalito da sicari inviati dagli eretici. Ferito mortalmente alla testa, trovò la forza di scrivere con il proprio sangue sul terreno le parole “Credo in Deum” prima di morire.
Culto e canonizzazione
San Pietro da Verona fu canonizzato appena un anno dopo la sua morte, nel 1253, da Papa Innocenzo IV. È venerato come patrono degli inquisitori e dei predicatori. Le sue reliquie sono custodite nella Basilica di Sant’Eustorgio a Milano.

