Il 26 aprile la Chiesa celebra la memoria della Madonna del Buon Consiglio, una delle invocazioni mariane più dolci e care alla devozione popolare. Questa festa nasce dal culto legato a un’immagine miracolosa della Vergine, venerata a Genazzano, un piccolo paese vicino a Roma.
La tradizione racconta che, nel 1467, durante la festa di San Marco, gli abitanti di Genazzano videro apparire, sulle rovine di una chiesa ormai in rovina, una piccola e splendida immagine della Madonna col Bambino. L’affresco sembrava sospeso a mezz’aria, senza supporto, e divenne subito oggetto di grande venerazione: molti fedeli attribuirono alla Madonna del Buon Consiglio numerosi miracoli e grazie.
Il titolo di “Buon Consiglio” esprime una delle missioni più profonde di Maria: guidare i fedeli nelle scelte della vita, consolare nei momenti di dubbio, donare saggezza e orientamento nei momenti di difficoltà.
Il culto della Madonna del Buon Consiglio si diffuse rapidamente in tutta Europa e venne promosso anche da diversi papi. È particolarmente invocata da chi cerca ispirazione e protezione nelle decisioni importanti.
Il suo messaggio è chiaro e sempre attuale: fidarsi di Maria significa accogliere una guida sicura, capace di accompagnarci verso Cristo con dolcezza e fermezza.
La sua immagine è oggi custodita e venerata nel Santuario di Genazzano, meta continua di pellegrinaggi da ogni parte del mondo.

