Il 22 aprile la Chiesa celebra la memoria di San Leonida di Alessandria, martire cristiano del III secolo e padre del celebre teologo Origene, una delle figure più influenti del Cristianesimo antico.
Leonida visse ad Alessandria d’Egitto, in un’epoca segnata da forti persecuzioni contro i cristiani sotto l’imperatore Settimio Severo. Era un uomo profondamente devoto e impegnato nell’educazione spirituale e culturale del figlio Origene, che fin da piccolo mostrò una straordinaria sete di conoscenza. Si racconta che Leonida, affascinato dall’intelligenza del figlio, lo baciasse sulla fronte mentre dormiva, come segno di venerazione per ciò che considerava il tempio dello Spirito Santo.
Nel 202 d.C., durante una delle ondate di persecuzione, Leonida fu arrestato a causa della sua fede cristiana. Nonostante le suppliche della famiglia, fu condannato a morte e subì il martirio, lasciando Origene, ancora adolescente, a capo della famiglia in difficoltà economiche. Questo evento segnò profondamente il giovane, che da quel momento dedicò la sua vita allo studio delle Sacre Scritture e alla difesa della fede cristiana.
San Leonida di Alessandria è ricordato come esempio di padre amorevole e coraggioso testimone della fede. Il suo culto è diffuso in particolare nelle Chiese orientali, ma è riconosciuto anche nel martirologio romano.

