18 aprile, santo del giorno: San Galdino della Sala

Il 18 aprile la Chiesa celebra San Galdino della Sala, vescovo e pastore, difensore della fede e uomo di carità, che guidò la Chiesa di Milano in tempi difficili con coraggio e dedizione.
La sua memoria ci invita a unire verità e amore, fermezza e servizio.

San Galdino nacque a Milano nel XII secolo e fu stretto collaboratore dell’arcivescovo.
Visse in un periodo segnato da tensioni politiche e religiose, in cui la Chiesa era chiamata a difendere la propria unità e la verità della fede.

Divenuto arcivescovo di Milano, si trovò ad affrontare l’eresia dei catari, che metteva in discussione aspetti fondamentali della dottrina cristiana.
Con fermezza e chiarezza, Galdino difese l’insegnamento della Chiesa, non per spirito di polemica, ma per amore della verità.

Accanto a questo impegno dottrinale, si distinse per una grande attenzione ai poveri.
Durante una grave carestia, si adoperò instancabilmente per soccorrere la popolazione, distribuendo aiuti e sostenendo i più bisognosi.
Il pastore si fece padre dei poveri.

La sua vita fu intensa e totalmente donata.
Si racconta che morì proprio mentre predicava, quasi a indicare che la sua esistenza era tutta annuncio del Vangelo fino all’ultimo respiro.

San Galdino mostra che la santità è equilibrio tra verità e carità; che difendere la fede non significa chiudersi, ma servire; e che il Vangelo si vive tanto nella parola quanto nei gesti concreti.

La sua figura ricorda che i momenti difficili sono occasioni per testimoniare con maggiore autenticità.

“Annuncia la parola, insisti al momento opportuno e non opportuno.” – (2Tm 4,2)

Oggi San Galdino ci invita a vivere con coraggio la nostra fede, a non temere di difendere ciò che è vero e a prenderci cura di chi è nel bisogno, perché la nostra vita sia segno credibile dell’amore di Dio.