Ogni giorno il calendario custodisce storie, avvenimenti e personaggi che hanno lasciato un segno nel tempo. Dal passato più lontano all’attualità, il 16 marzo non fa eccezione: tra maestri del cinema, tragici momenti della storia repubblicana e icone dello sport che portano il talento italiano nel mondo, ecco cosa è accaduto oggi.
Il 16 marzo ha dato i natali a personalità che hanno rivoluzionato la regia, la comicità e lo sport, diventando simboli di visione artistica e potenza atletica.
Ad aprire questa parata di geni è Bernardo Bertolucci (nato nel 1941), uno dei più grandi registi della storia del cinema, unico italiano a ricevere l’Oscar per la miglior regia con L’ultimo imperatore. Nello stesso giorno, nel 1926, nasceva Jerry Lewis, l’attore e regista che ha ridefinito i canoni della comicità fisica americana. Infine, per l’Italia, festeggia oggi il compleanno Cecilia Zandalasini (1996), stella del basket internazionale e colonna della Nazionale italiana, nota per il suo talento cristallino e i successi ottenuti sia in Europa che nella WNBA.
Il 16 marzo è una data segnata da un evento che ha cambiato per sempre la storia politica italiana e da tappe fondamentali dell’esplorazione spaziale.
Nel 1978, avviene quello che è passato alla storia come l’agguato di via Fani. Un commando delle Brigate Rosse rapisce il presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro e uccide i cinque uomini della sua scorta: Oreste Leonardi, Domenico Ricci, Giulio Rivera, Francesco Zizzi e Raffaele Iozzino. Questo tragico evento segnò l’inizio dei “55 giorni” più drammatici della storia repubblicana, segnando indelebilmente la memoria collettiva del Paese.
Sempre il 16 marzo, ma del 1966, avviene il primo aggancio nello spazio (docking) tra due veicoli spaziali. La missione Gemini 8, comandata da Neil Armstrong e David Scott, riuscì ad agganciarsi al veicolo bersaglio Agena. Fu un passo cruciale per testare le manovre orbitali necessarie alle future missioni Apollo dirette verso la Luna.
Il diciannovesimo secolo porta con sé una pietra miliare della letteratura mondiale. Il 16 marzo 1831 viene pubblicato per la prima volta “Notre-Dame de Paris” di Victor Hugo. Il romanzo, incentrato sulle vicende di Quasimodo ed Esmeralda, non solo divenne un capolavoro assoluto della narrativa romantica, ma sensibilizzò l’opinione pubblica sulla necessità di preservare l’architettura gotica, salvando la cattedrale di Parigi dal degrado.
Infine, per la storia dell’aviazione, il 16 marzo 1926 il fisico Robert Goddard lancia con successo il primo razzo a combustibile liquido a Auburn, nel Massachusetts. Sebbene il volo sia durato solo 2,5 secondi e abbia raggiunto un’altezza di circa 12 metri, questo esperimento ha posto le basi teoriche e tecniche per la moderna missilistica e la successiva conquista dello spazio.
Tessere diverse dello stesso mosaico: anche il 16 marzo, tra il genio di Bertolucci, il sacrificio di via Fani e i canestri di Cecilia Zandalasini, ha contribuito a scrivere la grande storia dell’umanità. Domani un’altra data, altre storie da riscoprire.

