14 maggio, santo del giorno: San Mattia apostolo

Il 14 maggio la Chiesa celebra San Mattia, apostolo scelto per sostituire Giuda Iscariota dopo il tradimento e la morte di quest’ultimo. La sua figura, pur poco conosciuta, ha un significato profondo nella storia della prima comunità cristiana.

Secondo quanto riportato negli Atti degli Apostoli (At 1,15-26), dopo l’Ascensione di Gesù, Pietro e gli altri apostoli si riunirono per scegliere un nuovo membro che prendesse il posto lasciato vacante da Giuda. Fu così che, tra i discepoli che avevano seguito Gesù sin dall’inizio, furono proposti due uomini: Giustino e Mattia. Dopo aver pregato, gli apostoli tirarono a sorte, e la sorte cadde su Mattia, che così divenne uno dei Dodici.

Nonostante manchino altre notizie certe su di lui negli scritti neotestamentari, la tradizione cristiana racconta che Mattia annunciò il Vangelo in Giudea e in regioni dell’attuale Georgia e Turchia, dove sarebbe morto martire.

È venerato come santo patrono degli ingegneri, dei macellai e degli alcolisti, ed è simbolo di scelta divina, fedeltà e continuità apostolica.

La figura di San Mattia ci ricorda che ognuno può essere chiamato, anche inaspettatamente, a portare la luce del Vangelo, e che Dio agisce attraverso persone umili e fedeli. La sua festa ci invita a vivere la nostra vocazione con fiducia, anche quando sembra nascosta o silenziosa.