11 gennaio, santo del giorno: Battesimo di Gesù

L’11 gennaio la Chiesa celebra la Festa del Battesimo di Gesù, che conclude il tempo di Natale e apre la vita pubblica del Signore.
All’inizio dell’anno, questo mistero invita a riscoprire il nostro battesimo come origine della vita cristiana e chiamata a camminare come figli amati.

Nel fiume Giordano, Gesù si mette in fila tra i peccatori e riceve il battesimo di Giovanni.
Egli, che è senza peccato, sceglie di condividere fino in fondo la condizione umana, manifestando la sua solidarietà con l’umanità ferita.
In quel momento, il cielo si apre, lo Spirito Santo scende come una colomba e la voce del Padre proclama:
Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento” (Mc 1,11).

Il Battesimo di Gesù è una epifania trinitaria: il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo si rivelano insieme, inaugurando il tempo della salvezza.
Gesù viene manifestato come il Servo obbediente e il Figlio amato, inviato per portare luce e redenzione al mondo.

Questa festa richiama il significato profondo del nostro battesimo.
In esso siamo stati immersi nella morte e risurrezione di Cristo, liberati dal peccato e resi figli nel Figlio.
Il battesimo non è solo un rito del passato, ma una sorgente viva che continua a plasmare la nostra identità e le nostre scelte.

Celebrando il Battesimo di Gesù, la Chiesa ci invita a rinnovare le promesse battesimali, scegliendo ogni giorno di vivere secondo il Vangelo.
Come Cristo, anche noi siamo chiamati a lasciarci guidare dallo Spirito e a testimoniare l’amore del Padre.

Il Battesimo di Gesù ci insegna che la vera grandezza nasce dall’umiltà; che Dio si rivela nella semplicità; e che ogni cammino di fede inizia dal riconoscersi figli amati.

“Quanti siete stati battezzati in Cristo, vi siete rivestiti di Cristo.” – (Gal 3,27)

Oggi il Battesimo di Gesù ci invita a iniziare l’anno tornando alle sorgenti della fede, riscoprendo la gioia di essere figli di Dio e vivendo con responsabilità e gratitudine il dono ricevuto.