Trionfo azzurro in Europa: 65 medaglie tra Parigi e Birmingham, l’Italia domina nel nuoto e nell’atletica

È stata un’estate da ricordare per lo sport italiano. Tra gli Europei di nuoto di Parigi e quelli di atletica leggera di Birmingham, gli azzurri hanno raccolto complessivamente 65 medaglie, confermandosi ai vertici dello sport continentale.

Nel nuoto l’Italia ha chiuso la rassegna di Parigi con un bottino straordinario: 13 ori, 15 argenti e 15 bronzi, per un totale di 43 medaglie. Gli azzurri hanno conquistato il maggior numero di podi dell’intera manifestazione, chiudendo al secondo posto nel medagliere alle spalle della Gran Bretagna. A brillare particolarmente è stata Chiara Pellacani, protagonista assoluta dei tuffi con ben cinque medaglie d’oro. Tra le protagoniste della spedizione azzurra anche Simona Quadarella, capace di conquistare tre successi.

Se a Parigi l’Italia ha chiuso al secondo posto nel medagliere, a Birmingham è arrivato invece il trionfo. Gli azzurri hanno concluso gli Europei di atletica leggera al primo posto con 10 ori, 6 argenti e 6 bronzi, per un totale di 22 medaglie. Un successo costruito fino all’ultimo giorno e deciso proprio sulla linea del traguardo. Nell’ultima serata l’Italia ha infatti sorpassato la Gran Bretagna grazie a due ori pesantissimi: quello di Larissa Iapichino nel salto in lungo e quello della 4×400 maschile, che ha battuto il quartetto britannico per appena tre centesimi.

La staffetta composta da Edoardo Scotti, Luca Sito, Mohamed Soudassi e Lorenzo Benati ha chiuso in 2’59″16, precedendo la Gran Bretagna di soli tre centesimi e conquistando il primo titolo europeo italiano nella 4×400 maschile. Il successo di Birmingham assume ancora più valore perché rappresenta il secondo trionfo consecutivo dell’Italia nel medagliere degli Europei di atletica, dopo quello ottenuto a Roma nel 2024.

Il bilancio complessivo parla dunque di 65 medaglie italiane in due grandi rassegne continentali: 43 nel nuoto e 22 nell’atletica. Numeri che raccontano la profondità e la qualità del movimento azzurro e confermano l’Italia come una delle grandi potenze dello sport europeo. Da Pellacani a Quadarella, passando per Iapichino e i protagonisti delle staffette, sono stati tanti gli atleti capaci di regalare emozioni e nuove pagine di storia allo sport italiano. Un’estate europea che si chiude con un messaggio chiaro: l’Italia dello sport continua a vincere e a guardare al futuro con ambizione.