“Siamo ormai prossimi alla notte che precede il nuovo anno. Desidero lanciare un messaggio d’amore a chi vive al di fuori della legge e dei principi cristiani: non è mai troppo tardi per cambiare, la vita è troppo breve per essere sprecata così”.
A parlare è Carmela Sermino. vedova di Giuseppe Veropalumbo, ucciso la notte di San Silvestro da un proiettile vagante mentre festeggiava l’arrivo del nuovo anno insieme alla sua famiglia. Sono trascorsi undici anni da quella tragica notte e ancora non si conosce il nome di chi ha sparato.
“Salutate il nuovo anno – è l’appello di Carmela Sermino – con un’unica detonazione: stappando una bottiglia di spumante con i vostri cari. A me, a mia figlia, una mano criminale ha impedito di poterlo fare con mio marito, con il papà per il resto della vita. Oggi sorridendo vi dico: pensate a quello che fate, non distruggere in un attimo la vita di intere famiglie. Un atto criminale troppo balordo per essere digerito da qualsiasi coscienza”.

