Riorganizzazione Corpo Polizia Municipale e impiego del personale presso il Tribunale di Torre Annunziata. E’ quanto emerge chiedono gli agenti della polizia locale di Torre Annunziata in un documento a firma di Vincenzo Pagano e Giuseppe Manfredi, rispettivamente coordinatore Polizia Locale e capo Dipartimento Funzioni Locali della Cisl Fp.
“Negli ultimi tempi – si legge nel documento inviato al sindaco Vincenzo Ascione, al Segretario Generale Lorenzo Capuano e per conoscenza anche al Prefetto di Napoli, Marco Valentini -, la Polizia Municipale di Torre Annunziata è stata additata come la causa della percezione di insicurezza del territorio e del mancato rispetto delle norme elementari e necessarie per il vivere civile. Gli Uomini e le Donne del Comando, con umiltà e senso del dovere hanno fin ora incassato le ingiuste ed immotivate critiche, ma al momento non vedono soluzioni concrete alle ataviche problematiche, che certamente non possono limitarsi alla sola mancanza di personale”.
Ad oggi, scrivono i sindacalisti, “non si è affrontato il problema della mancanza di sicurezza degli operatori nè la riorganizzazione del Corpo di Polizia Municipale per far fronte alle continue nuove esigenze di servizio. Infatti, nonostante l’esiguità di personale, aumentano le richieste di servizi da rendere e la gestione delle pochissime risorse umane è diventata impossibile, esponendo i lavoratori a carichi di lavoro insostenibili. Il Corpo di Polizia Municipale di Torre Annunziata, per poter garantire i servizi richiesti, dovrebbe essere composto da circa 50 agenti e 8 ufficiali, e comunque in numero tale da tenere in considerazione gli standard essenziali per il personale di polizia municipale. Ad oggi, invece, vi sono 18 Agenti e un solo Ufficiale, facente anche funzioni di Comandante”.
Poi ancora: “Di queste 18 unità: 4 ogni giorno prestano servizio presso il Tribunale e 4 sono a disposizione del centro vaccinale, le restanti 10 unità, a pieno organico, devono garantire le attività per gli uffici abusivismo edilizio, abusivismo commerciale, polizia giudiziaria, notifiche, residenze, segreteria comando, videosorveglianza, piantone, centralino e pattuglie.
Il Corpo di Polizia Municipale, inoltre, è mancante di una struttura gerarchica ben definita con ruoli e responsabilità così come prevede la vigente normativa. Gli Agenti, infatti, oltre al Comandante, non hanno Ufficiali e Coordinatori di riferimento, per cui spesso non vi è alcuna figura che può svolgere quelle attività di responsabilità giuridica e normativa tipiche del grado rivestito dai superiori gerarchici, può capitare perciò che gli Agenti, pur di garantire i servizi, compongono e firmano atti di competenza di Ufficiali di polizia municipale. In questi giorni, è stato richiesto, poi, un aumento di personale in servizio presso il Tribunale, il quale oltre alla regolarizzazione dell’ingresso delle auto che accedono, dovrebbe espletare anche il controllo dei pedoni, per motivi di sicurezza ed ordine pubblico.
Orbene, per garantire tale richiesta bisogna innanzitutto tenere in considerazione l’esiguo numero di personale presso il Comando di PM di Torre Annunziata, ricordando poi inoltre che la Polizia Municipale non rientra nel comparto sicurezza, né tra le forze dell’ordine disciplinate dalla legge 121, per cui non può essere adibita ai servizi di ordine pubblico e sicurezza, ma può limitarsi alle attività tipiche previste dal Codice della Strada, quali in particolare nella fattispecie alla regolazione del traffico ed al controllo delle auto autorizzate a parcheggiare nelle apposite aree riservate”.
Alla luce di quanto finora esposto, sindacati e operatori sono “fortemente preoccupati che a breve, causa il mancato turn over, non vi saranno più agenti per poter garantire anche una sola pattuglia per il controllo del territorio con conseguentemente azzeramento del servizio ai cittadini. Nelle more di trovare soluzioni condivise per la gestione del servizio al Tribunale, ricordando che gli Agenti di PM non possono svolgere attività di ordine pubblico, la scrivente chiede la riorganizzazione del Corpo, l’istituzione delle figure degli ufficiali e dei coordinatori e l’assunzione immediata di personale, in considerazione che l’immissione in ruolo dei tirocinanti Ripam sembrerebbe non poter avvenire in tempi celeri”.
Infine, Pagano e Manfredi sottolineano che “nel prendere atto della volontà politica espressa col nuovo piano del fabbisogno di personale che prevede l’assunzione di 6 agenti nel 2021, oltre alla procedura Ripam, chiediamo pertanto l’immediato avvio di un bando di assunzione per mobilità volontaria o attraverso scorrimento di graduatorie preesistenti, in modo da assicurare nuovi agenti in tempi brevissimi e la previsione nel piano del fabbisogno di assunzioni di ufficiali categoria D, al fine di non far rimanere ancora una volta il Corpo mancante di figure essenziali per l’efficientamento dell’impiego operativo degli appartenenti al Comando”.

