Torre Annunziata è scossa da un nuovo episodio di violenza che ha messo in allarme la comunità locale. Questa mattina, intorno alle 10:00, in piazza Ernesto Cesaro, un’aggressione all’interno del noto panificio “Nunziatiello” ha lasciato tutti sgomenti. La vittima è un’anziana donna di 90 anni, madre del titolare dell’esercizio commerciale, ben conosciuta nel quartiere.
Secondo le prime informazioni, la lite è nata da un acceso confronto tra la donna e un dipendente in prova di origini ucraine. Le motivazioni alla base della discussione restano ancora in fase di accertamento, ma la tensione è degenerata in breve tempo: l’uomo ha estratto un coltello, colpendo ripetutamente la proprietaria al volto e al collo. Le urla provenienti dall’interno del negozio hanno attirato l’attenzione dei passanti e dei carabinieri, già presenti in piazza per indagini relative ad atti vandalici avvenuti nella notte, con auto danneggiate in piazza Cesaro e in via Dante.
I militari, resisi subito conto della gravità della situazione, sono intervenuti tempestivamente. L’aggressore, che teneva la donna sotto minaccia puntandole il coltello alla gola, è stato affrontato con sangue freddo e, dopo alcuni istanti di tensione, disarmato e bloccato. Trasportato in caserma per ulteriori accertamenti, dovrà ora chiarire le ragioni di un gesto che ha lasciato sotto choc l’intera comunità.
Intanto la vittima, soccorsa dal personale del 118, è stata portata d’urgenza all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. Le ferite riportate, sono gravi, ma la donna non sarebbe al momento in pericolo di vita: la donna è stata sottoposta a un intervento per curare i tagli al volto e al collo ed è ora in rianimazione, sotto stretta osservazione a causa dell’età avanzata.
Sul caso proseguono le indagini delle forze dell’ordine per chiarire le dinamiche dell’accaduto e accertare eventuali pregressi tra i due. La città di Torre Annunziata si interroga nuovamente sul tema della sicurezza pubblica, reso ancora più urgente dai recenti episodi di vandalismo e criminalità. Dopo le auto distrutte e i continui segnali di tensione, questo ennesimo evento violento riaccende il dibattito sulla necessità di un maggiore presidio delle forze dell’ordine e di misure concrete per garantire la serenità dei cittadini.
Francesco Pio Scaramozza

