La tragica scomparsa di una neonata che non è arrivata in tempo al pronto soccorso perché l’unico disponibile in zona è quello a Castellammare, ha scosso i cittadini di Torre Annunziata e dintorni che si stanno mobilitando per chiedere la riapertura del pronto soccorso di Boscotrecase.
L’ultima iniziativa in ordine cronologico è la fiaccolata partita il 26 gennaio alle 20 dallo Stadio Alfredo Giraud proseguita fino alla Basilica della Madonna della Neve. La fiaccolata ha coinvolto centinaia di persone che hanno invaso il corso di Torre Annunziata per chiedere lo stop alla malasanità e la conseguente riapertura del pronto soccorso di Boscotrecase. “Ce avite accise a salute” recita lo striscione esposto dai cittadini. Alla fiaccolata presenti anche le Mamme Vulcaniche e altre associazioni del territorio da sempre in lotta per i diritti dei cittadini. Una Torre Annunziata finalmente unita per una giusta causa, con la speranza che questo grido di aiuto dei cittadini non venga lasciato volare via nell’indifferenza più totale.

Francesco Pio Scaramozza

