Terzigno, 14 famiglie truffate: dopo venti anni scoprono che la casa è abusiva. La protesta – Il video

Sono quattordici le famiglie di Terzigno (ben 50 persone), che entro il 22 aprile devono abbandonare la propria casa perché abusiva. Ebbene sì ma rispetto ad altri episodi di abusivismo, loro hanno acquistato la casa normalmente e, soltanto dopo venti anni, hanno scoperto che la propria abitazione, acquistata con i sacrifici di una vita, era abusiva.

Nei giorni scorsi, infatti, il Comune di Terzigno ha notificato lo sfratto ai 14 nuclei famigliari perché le palazzine in cui hanno abitato in questi ultimi anni erano, e sono tuttora, abusive.
“L’abbiamo comprata più di vent’anni fa e solo nel 2013 abbiamo scoperto, per caso, che le palazzine erano fuorilegge”.
Un problema per molti, anche per la signora Gina, 95enne che ha lavorato tutta la vita per potersi permettere un tetto sulla testa e non ci sta ad andarsene: “O mi trovano un altro posto oppure io da qui non me ne vado: è casa mia”.
La rabbia degli abitanti è soprattutto nei confronti dell’impresario: “Il costruttore ci ha truffati”. Ma lui si difende: “Non posso fare niente, loro quando hanno comprato erano informati già dal 94”.

E ora le 14 famiglie sperano che dal Governo centrale ci possa essere un intervento per la sanatoria. Mercoledì, infatti, è fissato un incontro a Roma chiesto dal primo cittadino Francesco Ranieri.