Terrore all’alba a Bolzano, crolla parte del Palazzo di Giustizia: pilastri cedono durante i lavori

Attimi di paura all’alba di oggi a Bolzano, dove una vasta porzione del Palazzo di Giustizia è improvvisamente crollata mentre all’interno erano ancora in corso i lavori di ristrutturazione. Il cedimento strutturale si è verificato intorno alle 6.20 e ha interessato la parte centrale dell’edificio, provocando il collasso di diversi solai e lasciando una profonda voragine all’interno della struttura. Secondo le prime ricostruzioni, al momento del crollo nel tribunale erano presenti soltanto tre addette alle pulizie. Una di loro è rimasta lievemente ferita, riportando alcune escoriazioni, mentre le altre sono riuscite a mettersi in salvo. Un bilancio che avrebbe potuto essere molto più grave se il cedimento fosse avvenuto durante l’orario di apertura al pubblico.

Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i Vigili del Fuoco permanenti di Bolzano, le forze dell’ordine, i sanitari del 118 e i tecnici specializzati, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area ed evacuare completamente l’edificio. L’intero Palazzo di Giustizia è stato dichiarato inagibile in attesa delle verifiche strutturali. Secondo quanto riferito dalla presidente del Tribunale di Bolzano, Francesca Bortolotti, a cedere sarebbero stati alcuni pilastri portanti proprio nella zona interessata dagli interventi di ristrutturazione. Una circostanza che dovrà essere approfondita dagli accertamenti tecnici già avviati per individuare le cause del cedimento.

Anche i Vigili del Fuoco hanno escluso, almeno in questa fase, l’ipotesi di un’esplosione. L’allarme è stato lanciato immediatamente dopo il forte boato avvertito in tutta la zona e, una volta giunti sul posto, i soccorritori hanno verificato che la parte centrale del tribunale era collassata dall’ultimo piano fino al piano terra. Le operazioni di messa in sicurezza proseguiranno anche nelle prossime ore. Gli investigatori dovranno chiarire se il cedimento sia stato provocato da un problema strutturale, da eventuali criticità emerse durante i lavori o da altri fattori ancora da accertare. Nel frattempo l’attività giudiziaria subirà inevitabili rallentamenti, mentre si valuta come garantire la continuità dei servizi in altre sedi. Il crollo ha inevitabilmente riacceso il dibattito sulla sicurezza dei cantieri e sulla necessità di monitorare costantemente gli edifici pubblici sottoposti a interventi di ristrutturazione. Solo il caso e l’orario particolarmente mattutino hanno evitato conseguenze ben più drammatiche.