Dopo una prima forte fiammata di vendite, i mercati azionari del Vecchio continente provano a contenere le perdite: Parigi cede due punti percentuali con l’indice Cac 40, Milano l’1,5%, Londra l’1,3% mentre Francoforte ondeggia su una perdita attorno al punto percentuale. In un clima comunque sempre molto nervoso, confermati dagli operatori i timori sull’Asia e la Cina in particolare. Sui listini pesa anche il conseguente calo del prezzo del petrolio e delle materie prime, con i titoli dei gruppi del settore in forte ribasso. Tranquillo invece il comparto dei titoli di Stato europei nel primo giorno di mercati formalmente senza il Quantitative easing della Bce. In Piazza Affari deboli Bper (-4,4%) e Ubi (-4,4%) mentre Fca cede oltre tre punti percentuali. Con Carige sospesa dalla Consob, Mps perde il 2% dopo la vendita del pacchetto da 3,5 miliardi di Npl e tengono sempre le ‘utilities’. In controtendenza la Juventus, che sale di quasi il 3% oltre la soglia di un euro.
Carige: Consob sospende trattazione titoli – La Consob ha disposto “la sospensione dalle negoziazioni dei titoli emessi o garantiti da Banca Carige nelle sedi di negoziazione italiane nei quali i suddetti titoli sono ammessi alle negoziazioni”. La sospensione dalle negoziazioni “non si applica agli strumenti finanziari aventi come sottostante indici contenenti i titoli emessi da Banca Carige”, specifica la Commissione di controllo sulla Borsa.
Il cda di Banca Carige è decaduto, in seguito alle dimissioni di altri quattro consiglieri, tra cui il presidente Pietro Modiano e l’a.d Fabio Innocenzi, comunicata lo scorso 31 dicembre. Le autorità di vigilanza, secondo quanto apprende l’ANSA, dovrebbero procedere alla nomina di una terna di commissari, tra cui lo stesso Modiano e Innocenzi, a cui affidare la messa in sicurezza della banca, scossa dal no della famiglia Malacalza all’aumento di capitale.
Banca Carige conferma che è stata posta in amministrazione straordinaria da parte della Bce. Lo si legge in un comunicato dell’istituto, nel quale si specifica che i commissari sono Fabio Innocenzi, Pietro Modiano e Raffaele Lener mentre è stato nominato un comitato di sorveglianza composto da tre membri: Gian Luca Brancadoro, Andrea Guaccero e Alessandro Zanotti. La banca sottolinea come sia “garantita la consueta operatività senza alcun impatto su clienti, depositanti e dipendenti”.
Carige spiega che “in continuità con la strategia in atto verranno proseguite da parte di Innocenzi, Modiano e Lener le attività di: rafforzamento patrimoniale; rilancio commerciale attraverso recupero delle quote di mercato nei segmenti core; derisking attraverso la riduzione dei Non Performing Loan; ricerca di possibili ‘business combination'”. “Questi elementi troveranno una sintesi nel piano industriale la cui predisposizione è già in corso. Tra i primi atti della rinnovata gestione dell’istituto – si legge nei comunicati della banca – ci sarà anche l’avvio di riflessioni con lo schema volontario di intervento del Fondo interbancario di tutela dei depositi per rivalutare l’operazione alla luce del nuovo quadro venutosi a creare e al fine di consentire il proseguimento delle attività di rafforzamento patrimoniale dell’istituto”.
L’amministrazione straordinaria “semplificherà e rafforzerà la governance di Carige e di conseguenza l’esecuzione della strategia in un quadro di sana e prudente gestione”. Lo afferma il commissario ed ex presidente di Carige, Pietro Modiano, in una nota.

