Il Palermo vince 2-0 contro il Catanzaro al “Renzo Barbera”, ma il successo non basta per conquistare la finale playoff di Serie B. Grazie al netto 3-0 ottenuto nella gara d’andata, è infatti il Catanzaro a staccare il pass per l’ultimo atto della corsa promozione.
La squadra rosanero era partita forte trovando il vantaggio dopo appena tre minuti con Pohjanpalo. Il Palermo ha continuato a spingere per tutta la gara nel tentativo di completare la rimonta, riuscendo anche a trovare il raddoppio nella ripresa. Nonostante il successo, però, il risultato complessivo premia il Catanzaro, che difende il vantaggio maturato all’andata e conquista la qualificazione.
Nel finale di gara il clima allo stadio è diventato sempre più teso. Dopo il triplice fischio sono scoppiati momenti di caos sia in campo che sugli spalti. Alcuni fumogeni e petardi sono stati lanciati sul terreno di gioco mentre le forze dell’ordine e gli steward sono intervenuti per contenere la situazione. La tensione maggiore si è registrata in tribuna, dove sarebbe scoppiata una violenta lite che avrebbe coinvolto tifosi del Palermo e componenti della dirigenza del Catanzaro. Secondo le prime ricostruzioni, il confronto sarebbe rapidamente degenerato in una rissa, generando momenti di forte paura tra i presenti.
La delegazione del Catanzaro è stata poi accompagnata fuori dallo stadio sotto scorta per evitare ulteriori problemi. Le immagini dei disordini hanno rapidamente fatto il giro dei social, alimentando polemiche e indignazione tra tifosi e appassionati. Una serata che avrebbe dovuto celebrare lo spettacolo dei playoff di Serie B si è così conclusa nel peggiore dei modi. Nelle prossime ore sono attese le decisioni del giudice sportivo dopo quanto accaduto al Barbera.

