Il futuro dello Stadio Giovanni Vitiello continua a far discutere e il presidente della Scafatese, Felice Romano, ha deciso di intervenire pubblicamente per fare chiarezza sul progetto di riqualificazione dell’impianto sportivo.
Attraverso un lungo comunicato, Romano ha ripercorso tutte le tappe del percorso avviato dalla società per ottenere la gestione dello stadio e trasformarlo in una struttura adeguata al calcio professionistico. Il presidente ha spiegato che già dalla scorsa estate la Scafatese aveva manifestato la volontà di prendere in gestione il “Vitiello”, presentando un primo progetto che prevedeva interventi importanti come la riqualificazione della curva e la costruzione di una nuova tribuna. Nel frattempo il Comune ha eseguito lavori considerati fondamentali, tra cui il rifacimento del manto erboso e l’adeguamento dell’impianto di illuminazione, riconsegnando lo stadio nel corso della stagione.
Successivamente, però, il progetto sarebbe stato ampliato dopo confronti con la Lega Pro e con gli uffici comunali, prevedendo ulteriori interventi necessari per il calcio professionistico: adeguamento di tribuna e spogliatoi, nuova sala conferenze, area hospitality, sala antidoping, sala VAR e il potenziamento dell’illuminazione.
Romano ha sottolineato come l’amministrazione comunale abbia approvato la proposta lo scorso 28 aprile, ma ha precisato che il percorso burocratico non è ancora concluso. Prima dell’avvio operativo sarà infatti necessario sottoscrivere la convenzione e successivamente presentare il progetto esecutivo, che dovrà essere nuovamente valutato. A rallentare ulteriormente l’iter ci sarebbe anche la mancata chiusura formale dei lavori già eseguiti dal Comune sul manto erboso e sull’impianto di illuminazione.
Il presidente della Scafatese ha poi espresso forte preoccupazione per i tempi, ritenuti sempre meno compatibili con le esigenze del calcio professionistico. Proprio per questo motivo, pur continuando ad attendere sviluppi concreti, la società starebbe valutando anche eventuali soluzioni alternative per il futuro.
Nel suo intervento Romano ha comunque ribadito la volontà della Scafatese di evitare polemiche istituzionali, sottolineando come l’obiettivo resti quello di realizzare uno stadio moderno e funzionale per la città di Scafati e per i tifosi gialloblù.
“Il mio desiderio è sempre stato uno soltanto: vedere la Scafatese continuare a giocare nella sua casa, davanti alla sua gente”, ha dichiarato il presidente, ribadendo l’impegno della società nel portare avanti il progetto fino all’ultimo.
Credito fotografico: l’immagine che accompagna l’articolo proviene dal profilo Facebook ufficiale della Scafatese.

