Savoia Calcio, Emanuele Filiberto pronto a rilevare la squadra oplontina: le reazioni dei tifosi torresi – IL VIDEO

Un popolo di santi, poeti, navigatori e … tifosi. Gli italiani, attraverso i canali social, hanno riscoperto la loro ancestrale attitudine nel dividersi in fazioni: guelfi e ghibellini, fascisti e partigiani, monarchici e repubblicani, borbonici e sabaudi.

Ed è proprio un discendete della corona Piemontese che in questi giorni sta provocando interesse e divisioni tra i cittadini torresi e il tifo si è spostato dalle gesta dei calciatori della gloriosa e storica squadra di calcio di Torre Annunziata alla sua (possibile) compagine sociale, che vede tra i suoi esponenti un discendente della casata dei Savoia: Emanuele Filiberto, discendente dell’ultimo re d’Italia, Vittorio Emanuele III.

Emanuele Filiberto ha sempre fatto parlare di sé mostrandosi in atteggiamenti poco affini a quelli delle case reali europee; sono note le sue partecipazioni a trasmissioni televisive e le sue esternazioni, spesso di parte, che lo hanno reso un personaggio al centro dell’attenzione mediatica.

Anche in questo caso sono state molteplici le reazioni rispetto alla sua volontà di rilevare il Savoia Calcio, sia sui social sia sulla carta stampata: da un parte si sono schierati tutti coloro che vedono rinnegare la tradizione antifascista e antimonarchica di una città – Torre Annunziata – che, tra le poche nel sud Italia, ha votato a favore della Repubblica nel referendum del 1946, e dall’altra chi vede in Emanuele Filiberto semplicemente un uomo profondamente legato alle sue origini familiari e nel nome Savoia.

C’è poi chi pensa che questa sia solo un’operazione di marketing per rilanciare un gruppo di imprenditori che hanno il sol fine di presentarsi alle prossime elezioni amministrative e chi invece ha fiducia in chi nel passato ha dato lustro alla squadra oplontina.

Chiaramente c’è un tifo che adduce a ragioni politiche: il movimento neoborbonico e l’associazione dei partigiani hanno fatto una levata di scudi, accusando la casa reale dei crimini legati all’Unità d’Italia prima e a quelli del fascismo per questa ragione non credibile. C’è da dire che a sostegno dell’operazione c’è un parterre di professionisti di tutto rispetto mentre gli sponsor MasterCard e Givova danno credito a un progetto che ha tra i suoi obiettivi quello, oltre a rilevare la proprietà del Savoia Calcio, di creare “una Academy con borse di studio per i giovani talenti e i ragazzi del Sud Italia”.

I tifosi guardano questa operazione con la dovuta cautela, chiedendo alla futura possibile dirigenza, prima di festeggiare, che «sarebbe opportuno prima presentare loro la situazione contabile dell’attuale società ed ascoltare, quindi, quali sono le proposte ed i progetti. Dai soprusi subiti, dalle esperienze negative passate, dalle chiacchiere ascoltate dobbiamo trarne insegnamento: meglio essere cauti e valutare con oculatezza, senza lanciarci a capofitto in nuove esperienze, che potrebbero poi rivelarsi ancora negative».

Massimo Napolitano

Video di Gino Malacario