Rifiuti, Salvini propone 5 nuovi inceneritori. Verdi: “Proposta assurda e antieconomica. Servono i siti di compostaggio”

“Il Ministro Salvini ha annunciato di voler realizzare 5 nuovi inceneritori in Campania. Uno in ogni provincia.  Tralasciando che non servirebbero e anzi, sarebbero antieconomici – dichiara il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli – si tratta di una proposta inefficace e anche assurda. Nel precedente piano del Presidente Caldoro ne erano previsti 3 tra cui uno a Napoli e uno a Giugliano. Sono stati eliminati dal piano perché dispendiosi e oramai superati”.

“Serve realizzare gli impianti di compostaggio che stiamo sostenendo con determinazione per smaltire la frazione umida del rifiuto. Oggi le tasse per lo smaltimento sono altissime proprio a causa dell’assenza di impianti e questo materiale viene portato fuori regione”

“La Campania negli ultimi anni ha superato ampiamente il 51% nella raccolta differenziata e per completare il ciclo serve una spinta per realizzare impianti di compostaggio. Se il Ministro vuole aiutarci può farlo sostenendo una linea che abbia attenzione per l’ambiente e per il riciclo invece di fare proposte surreali. Che senso avrebbe infatti realizzare un inceneritore a Benevento e Avellino? Infine vogliamo ricordare al leader della Lega che la Terra dei Fuochi è frutto del patto scellerato e criminale tra imprenditori del nord e camorra del sud. Un patto che si ripropone ogni volta che bisogna realizzare impianti al sud e in Campania per alimentare emergenze e disastri ambientali. Se il Ministro si impegnerà nella lotta vera alla camorra e alla corruzione non ci sarà nessuna crisi”.