Portici, anziani soli in difficoltà? Ci pensa il Comune. Istituito un numero per le emergenze

Portici. Estate e anziani: è sul temuto ‘binomio’ che stavolta si è concentrata l’attenzione dell’amministrazione comunale di Portici e dell’Asl, mettendo a punto un piano che potrà garantire serenità a una fascia della popolazione talvolta emarginata nel mese di agosto.

L’idea è stata presentata nella mattinata di ieri, non a caso proprio nella Residenza sanitaria assistenziale dell’ASL a Piazzale Gradoni. A spiegarne tutti i dettagli, il sindaco Vincenzo Cuomo, l’assessore alla Sicurezza Maurizio Capozzo, il direttore del distretto di Portici Luigi Stella Alfano e il geriatra Paolo Rinaldi.

Le premesse dell’iniziativa sono già lampanti sulla locandina distribuita ai presenti e affissa in vari punti della città. “Sei anziano, ad agosto sei solo a casa? Se hai bisogno possiamo aiutarti noi”: un messaggio chiaro, al quale è stato allegato un numero di telefono diretto (081  5509423) –  che quindi non subirà fastidiose e lunghe attese per lo smistamento delle chiamate –  che potrà mettere immediatamente in contatto la persona in difficoltà con le varie figure assistenziali.

Quello che però ci hanno tenuto a chiarire gli esponenti del Comune e dell’Asl, è che non sarà un esclusivo servizio di pronto soccorso medico, tutt’altro. L’anziano potrà rivolgersi a quel numero sia per un’assistenza medica sia per trovare conforto, magari in un momento di smarrimento e angoscia dovuti alla solitudine. Insomma un supporto anche sociale, che in alcuni casi è indispensabile almeno quanto quello medico. Chiaramente, si tratterà di un’iniziativa rivolta a soggetti che non hanno altri punti di riferimento in città e questo per un motivo ben preciso. Laddove dovessero giungere chiamate di anziani ignorati dai propri familiari, saranno stesso gli operatori del distretto a segnalare eventuali situazioni di abbandono alle autorità competenti; così come sottolineato sia dall’assessore Capozzo che dal sindaco Cuomo.

Il numero di telefono sarà attivo dal primo agosto e continuerà ad esserlo per tutta la durata del mese, così da coprire il più delicato periodo dell’anno e sventare tragedie spesso scaturite proprio dall’impossibilità delle persone sole a ricevere un aiuto tempestivo.

Una ulteriore sicurezza per le fasce deboli deriva infine dal fatto che se si dovessero presentare situazioni di malori di entità più grave, sarà ancora una volta la struttura a inviare il soccorso a domicilio e nei casi più urgenti accompagnare l’anziano in sede per sottoporlo alle cure necessarie.

Ancora una volta, quindi, la città di Portici si distingue per la premura nei confronti delle fasce deboli rispetto ai comuni limitrofi. Un argomento sul quale a breve dovrebbero esserci ancora ulteriori novità, riguardanti i bambini e le donne vittime di violenza.

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