Continua lo stato di agitazione dei vigili urbani di Pompei. Questa mattina, c’è stato l’ennesimo incontro tra parte pubblica e sindacati ma alla fine non si è trovato alcun accordo.
“L’amministrazione – spiegano i sindacati – hanno chiesto di farci lavorare senza pagarci. Pretese assurde. Quello dell’agente di polizia municipale, è di per sé già un lavoro delicato. Lavorare qualche ora in più rispetto all’orario ordinario diventa già pesante, figuriamoci senza sborsare nemmeno un euro”.
La Segretaria comunale ha così comunicato la sospensione dell’indennità di turno al Comando dei vigili urbani.
“Noi – sottolineano i sindacalisti Antonio Fascia (Cgil Fip), Vincenzo Pagano (Cisl Fp) e Mario Russo (Uil Fpl) – abbiamo proposto di utilizzare i proventi dei verbali, in quanto con l’istituzione della ztl è aumentato notevolmente l’incasso dalle contravvenzioni, ma la Segretaria si è opposta e pretendeva che lavorassimo in turno e nei festivi gratuitamente”.
Questa situazione – aggiungono – “voluta dall’amministrazione, comporterà la mancata presenza del personale di polizia municipale di domenica e nei festivi (Ferragosto), nelle ore pomeridiane e serali, garantendo una presenza del personale su cinque giorni con lo stesso orario effettuato dagli amministrativi”.
Inoltre, “non ci sarà possibilità di interventi in reperibilità da parte di tecnici e operai comunali, con le dovute conseguenze di sicurezza su eventuali situazioni di pericolo”.
A detta dei sindacalisti, “nell’incontro di questa mattina, abbiamo presentato diverse proposte al fine di garantire i servizi di sicurezza per la cittadinanza pompeiana, ma la Segretaria le ha rigettate tutte. Successivamente, il sindaco Pietro Amitrano ha dichiarato che abbiamo fatto braccio di ferro. Tutt’altro. Anzi. Noi avevamo presentato le soluzioni al problema, ma abbiamo trovato un muro”.

