Napoli, in 6 rubano scooter a rider 50enne. Una raccolta fondi per ricomprarlo. Vergogna e generosità due facce di una medaglia

Napoli, un 50enne si appresta a fare il suo lavoro di rider in una fredda sera di gennaio 2021 a bordo dello scooter prestatogli da sua figlia. Una telefonata, delle pizze da consegnare a qualche famiglia che ha scelto per una sera di prenotare il servizio delivery. Ogni telefonata, ogni consegna per chi fa il rider è sinonimo di guadagno, di portare la cosiddetta pagnotta a casa.

Cosa può capitare, d’altronde è un semplice lavoro, certo se lo fai a 20 o a 25 anni, in attesa di un’occasione migliore. Ma a 50 anni no. A 50 anni fare il rider è una scelta molto spesso obbligata. Chi sceglie di fare il rider a 50 anni è perchè non si ha un’alternativa,  e solo quello c’è. Quello del rider in questo periodo dove il delivery per la ristorazione è l’unica soluzione, è un’opportunità da non perdere per chi svolge il lavoro di consegne a domicilio. Un lavoro che sfama anche la famiglia di un 50enne e non solo mette in tasca una paga a un ragazzo di 20 anni.

Poi capita che ad un tratto in quella fredda sera di gennaio, 6 delinquenti ti fermano, ti picchiano e ti trascinano giù dal motorino portandoselo via, Nell’indifferenza delle auto che passano senza fermarsi, perchè evidentemente a loro di te non interessa. L’unico che ha provato a fare qualcosa per te è stato quell’angelo che in quel momento affacciato al suo balcone ha filmato e resa pubblica la scena con il suo telefonino.

E tu caro rider non sai cosa fare, non sai come consegnare altre pizze, e soprattutto non sai come dire a tua figlia che il suo motorino è stato rubato, mentre svolgevi il tuo lavoro per portare avanti la tua famiglia. E allora è in quel momento che scatta in te la scelta di andare a prendere la tua auto e finire il giro di consegne, da onesto dipendente, perchè per te caro rider il lavoro è tutto e non puoi rischiare di perderlo.

Quella che può sembrare una storia romanzata, non è altro che frutto di una sera di gennaio 2021 a Napoli, e di cui tutti i giornali, i social i politici locali e nazionali stanno parlando ma nessuno fa nulla. Quello che ha fatto veramente qualcosa in tutta questa storia è solo il rider, ha consegnato le pizze. A fare tanto è stata anche la generosità di molti che su una piattaforma di raccolta fondi in un’ora hanno raccolto una cifra record per comprare il motorino al 50enne, grazie anche alla donazione di un calciatore della Lazio. Vergogna da un lato e generosità dall’altra le due facce di una storia realmente accaduta.