Alta tensione sulla riforma del Mes, il Fondo salva Stati Europei. Nuovo attacco di Salvini al premier Conte.
“Conte ha compiuto un attentato ai danni degli italiani”, ha detto alla Camera il leader della lega che ha fatto appello a Mattarella affinché “faccia valere la Costituzione” e gli ha chiesto un incontro. Per il ministro Patuanelli, “è una polemica surreale, ma un rallentamento nelle posizioni sarebbe una buona idea”. Conte da Accra assicura: “Sarò presto in Aula e avremo la possibilità di chiarire a tutti gli italiani quello che sta accadendo, sul negoziato e su come ci siamo arrivati”. Di Maio chiede un vertice di maggioranza.
Il premier Giuseppe Conte verrà lunedì alla Camera alle 13 per una informativa sulla vicenda del Mes.
“La Lega vive alimentando paure. Quando era al Governo, Salvini ha condiviso e approvato la riforma del fondo salva stati. Ora, come al solito, diffondono teorie false per danneggiare l’Italia, la sua forza e credibilità, per allontanarla dall’Europa e indebolirla. Non lo permetteremo mai”. Così su Facebook il segretario del Pd Nicola Zingaretti.
La Lega va all’attacco e chiede un intervento di Mattarella. “Il governo – dice il capogruppo a Montecitorio Claudio Molinari – non ha rispettato il mandato del Parlamento, un fatto gravissimo. Chiediamo l’intervento di Mattarella, c’è da difendere la Costituzione e il parlamentarismo“.
“Chiediamo un incontro ai vertici ai massimi livelli istituzionali“, dice Matteo Salvini. “I nostri avvocati – fa sapere inoltre – stanno studiando l’ipotesi di un esposto ai danni del governo e di Conte”.
Ci sarà un vertice di maggioranza, con Conte e Gualtieri, per valutare tutto il pacchetto salva Stati, fa sapere il capo politico M5s Luigi Di Maio a Radio Anch’io. Lo faremo col dialogo ed è sbagliato dire che abbiamo già approvato questo pacchetto.
Si terrà intanto questo pomeriggio l’assemblea dei deputati e senatori del M5s con Di Maio sull’argomento. La riunione, inizialmente prevista per ieri sera, era stata rinviata a causa del protrarsi dei lavori d’Aula alla Camera. La riunione, nella sala Tatarella, era riservata ai componenti delle Commissioni Bilancio e Finanze dei due rami del Parlamento ma “data l’importanza del tema l’incontro è aperto a tutti gli interessati”.
“Basta a bugie sul Mes. Non ci sarà nessun prelievo – dice il deputato Pd Piero De Luca – forzoso sui conti correnti, ma anzi maggiore tutela per i risparmiatori italiani ed europei e nessuna ristrutturazione automatica del debito pubblico italiano. La Lega, peraltro, era pienamente al corrente di quanto accadeva e ha condiviso i negoziati che si sono svolti nei mesi precedenti sia in Consiglio dei Ministri che in Parlamento. La smettano di raccontare bugie e di soffiare sulle paure degli italiani”.
“Non c’è mai stato un argomento – dice Luigi Marattin di Iv – su cui sono state raccontante così tante bugie. Salvini ha detto che è un organismo privato, che taglia i fondi agli Stati. Invece è un trattato che cerca di aiutare gli Stati europei. Smettiamo di raccontare bugie”. Lo ha detto il deputato di Italia Viva, Luigi Marattin, parlando del Mes con i giornalisti alla Camera.
“La Lega – dice il leghista Giancarlo Giorgetti – sapeva del Mes e abbiamo detto la nostra nelle sedi in cui doveva essere fatto. Ci sono sedi informali in cui si preparano i negoziati e in quelle sedi abbiamo detto il nostro no. Poi l’abbiamo fatto nella sede Regina, in Parlamento, dove avremmo dovuto farlo?”.

