Per la prima volta in Italia una serie tv dedicata al mondo della moda, e che utilizzerà gli abiti originali dell’epoca. Le grandi firme della moda italiana hanno aperto i loro archivi offrendo abiti e accessori originali. Tanti i marchi come: Albini, Curiel, Fiorucci, Krizia, Missoni, Valentino. Il re della moda Giorgio Armani sarà interpretato da Raoul Bova. La serie Made in Italy firmata Taodue e che andrà in onda su Canale5 racconterà in quattro puntate la Milano anni ’80 e il boom mondiale degli stilisti italiani.
Nel cast con Raoul Bova anche: Marco Bocci che interpreterà un fotografo, Margherita Buy che interpreterà la direttrice di un magazine di moda “Appeal”, Fiammetta Cicogna, Eva Riccobono (che non veste il ruolo di una top model) e Maurizio Lastrico, Stefania Rocca nei panni della grande stilista Krizia. Nel cast figurano anche Valentina Carnelutti, Sergio Albelli, Giuseppe Cederna, Saul Nanni.
La protagonista è l’esordiente Greta Ferro. Alla metà degli anni ’70, i più influenti stilisti italiani hanno lanciato nel mondo l’immagine e la capacità di innovazione imprenditoriale che rappresenta tuttora uno dei campi dell’eccellenza italiana. La serie ripercorrerà questo straordinario percorso raccontando la storia di Irene (interpretata da Ferro), figlia di immigrati dal Sud che a metà Anni ’70 per mantenersi agli studi risponde all’annuncio della rivista di moda “Appeal”. Irene conquista presto un ruolo di prestigio nella rivista. Al ritmo dei cambiamenti della moda milanese, anche la sua vita cambia radicalmente. La ragazza incontra gli stilisti dell’epoca, che proprio negli anni settanta muovono i primi passi. Gli anni in cui la nostra moda comincia ad affermarsi nel mondo, si passa infatti dall’haute couture francese al pret-à-porter italiano.
Attraverso gli snodi della vita privata e professionale di Irene, si racconterà un’intera generazione che ha vissuto conflitti e contraddizioni. La regia è di Luca Lucini (Tre metri sopra il cielo, Oggi sposi, Nemiche per la pelle) e del regista pubblicitario Ago Panini.

