È nato a poche settimane di distanza dall’ingresso ufficiale dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale, è sopravvissuto alla spedizione in Russia durante la Seconda e, da poco più di un mese, ha superato la battaglia contro il Coronavirus. Diventando, di fatto, il guarito Covid con più primavere di tutta l’Emilia-Romagna e uno dei più anziani (se non il più anziano in assoluto di cui si è avuta notizia) d’Italia.
Lui è Leonello Bolognesi, classe 1915 taglia il traguardo dei 105 anni d’età. La Regione ha confermato il primato a livello locale, manca ancora l’ufficialità per proclamarlo anche a livello nazionale. L’anziano ospite in una casa di riposo, è risultato positivo al Covid-19 il 31 marzo, per poi essere dichiarato ufficialmente guarito all’inizio di maggio.
La storia di Leonello Bolognesi è un esempio di resilienza: nato il 17 giugno 1915, poche settimane dopo quel 24 maggio che ha segnato l’ingresso dell’Italia nella Prima guerra mondiale, è sopravvissuto a una prigionia durante la campagna di Russia, e, nell’ultimo mese, ha vinto anche la sua personale battaglia contro il Covid-19. Dopo due guerre mondiali e il coronavirus, Leonello ha raggiunto l’eccezionale traguardo dei 105 anni ed è diventato così la persona più anziana a guarire dal Covid in Emilia Romagna (a livello nazionale ancora non c’è ufficialità).
Leonello ha festeggiato le sue 105 primavere all’interno della Casa Residenza per Anziani «Beneficenza Manica» di Argenta, in provincia di Ferrara, dove vive dal 2012. Con il 105enne, gli operatori sanitari che ogni giorno si occupano di lui, e che lo hanno instancabilmente assistito anche durante la malattia. Festeggiamenti in sicurezza: mascherine, una torta con una candelina e una video-chiamata con una nipote, l’unica parente rimasta, che si è fatta aiutare da una vicina di casa per poter fare gli auguri a Leonello. Una giornata che ha portato speranza e gioia all’interno della casa di riposo nel ferrarese, territorio che non è stato risparmiato dal Covid-19. Lo stesso Bolognesi è risultato positivo al tampone per il coronavirus a fine marzo, ed è stato dichiarato guarito a inizio maggio.
Foto scattata dagli operatori della casa di riposo

