Inchiesta Escort, indagato Alessandro Bastoni: il difensore dell’Inter accusato di prostituzione minorile

Alessandro Bastoni, difensore dell’Inter e della Nazionale italiana, è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Milano nell’ambito dell’inchiesta che riguarda un presunto giro di escort organizzato da un’agenzia con sede a Cinisello Balsamo.

Nella giornata odierna al calciatore è stato notificato un avviso di garanzia. Gli inquirenti intendono ascoltarlo nei prossimi giorni per chiarire la sua posizione. L’ipotesi di reato contestata è quella di prostituzione minorile e riguarda un presunto incontro con una ragazza che, all’epoca dei fatti, non aveva ancora compiuto 18 anni. Secondo gli investigatori, il contatto tra Bastoni e la giovane sarebbe stato favorito da uno dei collaboratori dell’agenzia finita sotto inchiesta, che avrebbe organizzato incontri e serate riservate a una clientela composta anche da personaggi noti, tra cui calciatori professionisti. Gli elementi raccolti dagli investigatori comprenderebbero anche alcune conversazioni acquisite nel corso delle indagini.

La vicenda, tuttavia, è ancora tutta da accertare. La ragazza, ascoltata come persona informata sui fatti, avrebbe infatti dichiarato che tra lei e il difensore non ci sarebbe stato alcun rapporto sessuale. Saranno gli ulteriori approfondimenti investigativi a chiarire l’effettiva dinamica dell’incontro. Nello stesso procedimento sono stati convocati dalla Guardia di Finanza anche altri tre calciatori di Serie A: Daniel Maldini, Riccardo Calafiori e Kevin Bonifazi. Per loro, però, non risultano ipotesi di reato e sono stati sentiti esclusivamente in qualità di testimoni.

L’indagine, coordinata dalla Procura di Milano, prosegue con l’obiettivo di ricostruire l’attività dell’agenzia e verificare eventuali responsabilità dei soggetti coinvolti. Al momento Bastoni è l’unico calciatore formalmente indagato e, come previsto dall’ordinamento, è da considerarsi innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva.